Erbe aromatiche l’Aneto

Presente fusti eretti alti fino a 100 cm. Le foglie, alterne, pinnate, blu-verdi, hanno la lamina divisa in lacinie filiformi. I aneto2.jpgpiccoli fiori gialli sono riuniti in infiorescenze ad ombrelle di 15-30 raggi. I frutti (detti semi) sono degli acheni scanalati.

Le foglie possono essere raccolte e consumate fresche durante tutto il periodo vegetativo. Tagliare le piante quando i frutti sono quasi maturi e farle essiccare all’ombra. Batterle poi delicatamente per raccogliere i frutti maturi.
Simile al Finocchio selvatico, è adatto nelle marinate, nella salsa per i pesci e nelle insalate. I frutti, molto aromatici, sono ideali per profumare l’aceto, le conserve, i funghi e le verdure sott’aceto.
Proprietà terapeutiche: diuretiche, emmenagoghe, stimolanti, carminative.

Curiosità
Il nome deriva dal greco ànetos = sciolto, scapigliato, dalla forma delle foglie.
Nell’insonnia viene consigliata la seguente bevanda: 10g di semi di Aneto in decozione in un quarto di litro di vino bianco: assumere prima di andare a dormireaneto1.jpg

In Brasile alla pianta vengono riconosciute proprietà antiemorroidali: recisi i due terzi superiori della pianta e liberata la parte erbacea dai cauli e dagli assi maggiori, si tritura grossolanamente e se ne preparano due infusi, uno di 5-10 g per 150-200 g di acqua che va assunto la sera prima di coricarsi, l’altro di 20-25 g per 200-250 g d’acqua, per clistere ogni due giorni e per sei giorni almeno, facendo in modo che venga trattenuto il più possibile. La somministrazione orale deve precedere di 3-4 giorni il primo clistere e prolungarsi otto giorni dopo l’ultimo. La riduzione dei noduli emorroidali sembra tanto più rapida quanto più alto è il tenore in carvone. Può essere impiegato anche l’estratto fluido della pianta fresca.

I frutti sono usati come aromatizzanti di liquori, salse, conserve e in pasticceria.

Erbe aromatiche l’Anetoultima modifica: 2010-09-08T11:28:51+00:00da bravo_cook
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