01/07/2011
Professionisti della Pizza Massimiliano D'Aria
Professionisti della Pizza Massimiliano D'Aria
Massimiliano D'Aria.
Pizzaiolo Professionista Istruttore.
Nel 2004 quando mi trovavo a lavorare nelle zone di Perugia domandavo a molte persone se esistessero qualche scuola da cui volevo fare dei miglioramenti nel mio lavoro.
Dopo ben tre anni esattamente nel novembre del 2007 mi arriva una telefonata da Viterbo per lavoro come pizzaiolo e incominciai a lavorare nella provincia di viterbo e dopo un paio di mesi il cameriere che lavorava li mi invito' ad una fiera di rimini mi disse che ci sarebbe stata una gara di pizzaioli ed io accettai molto volentieri perche' era quello che cercavo da tempo.
13:22
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Alessandria la Scuola Nazionale Italiana Pizzaioli ha presentato Pizza in piazza
Alessandria la Scuola Nazionale Italiana Pizzaioli ha presentato Pizza in piazza
La scuola Nazionale Italiana Pizzaioli, presieduta da Luigi Conti, ha presentato l'evento Alessandria Pizzosa.
Nell'ambito della manifestazione, si è svolta anche la selezione per il campionato Mondiale Pizzaioli, alla quale ha
13:08
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F.I.P Federazione Italiana Pizzaioli nel Mondo
13:06
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S.N.I.P Scuola Nazionale Italiana Pizzaioli
S.N.I.P Scuola Nazionale Italiana Pizzaioli
Una scuola alternativa che dà subito opportunità lavoro in qualsiasi parte d’Italia e del mondo senza bisogno di conoscere nessuna lingua.
Pochissimi sanno che esiste una scuola per pizzaioli dove con un corso professionale si riescono ad assimilare tutti quei segreti che altrimenti richiederebbero mesi di paziente apprendimento presso un'attività.
13:03
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F.P.F Federazione Pizzaioli Francese
13:01
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11/05/2010
Easy&Chic Riparte il circuito delle cene esclusive con i grandi cuochi Chic

15:57
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25/03/2010
A PERUGIA NUOVO CORSO PER DIVENTARE SOMMELIER A.I.S.
A PERUGIA NUOVO CORSO PER DIVENTARE SOMMELIER A.I.S.

Inizia mercoledì 14 aprile p.v. alle ore 20,30 presso l’Hotel Giò Arte e Vini in via Ruggero d’Andreotto,19 a Perugia il primo livello del corso di qualificazione professionale per Sommelier A.I.S. (www.aisumbria.it). Il corso permetterà di apprendere le varie materie di insegnamento che compongono il bagaglio culturale del professionista del vino tra le quali l’organizzazione di una cantina, il perfetto servizio al tavolo, utilizzo e la scelta dei bicchieri, i sistemi di produzione e le componenti del vino, l’enologia, i vitigni nazionali ed internazionali, le DOC e le DOCG, l’abbinamento cibo - vino, la produzione dei distillati, delle birre, dei liquori e dei super alcolici. Durante le lezioni verranno degustati vini di qualità provenienti dalle varie regioni d’Italia e dal mondo, con i bicchieri da degustazione consegnati all’inizio del corso unitamente ai testi di studio. Il corso e’ aperto sia a persone già introdotte nel settore dell’enogastronomia che ai semplici appassionati. Per informazioni e iscrizioni telefonare al Direttore del Corso e Responsabile Didattico Regionale Sommelier Margherita Pierini 075.5288809 – 335.5882773..

L’Addetto Stampa
Ennio Baccianella
19:10
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20/11/2008
Sequestrati dai Nas cinquemila Kg di prodotti alimentari destinati ai ristoranti con blatte
ripeto cinquemila chilogrammi, di prodotti alimentari conservati in pessimo stato, invasi dalle blatte, scarafaggi, destinati in massima parte a rifornire i ristoranti ed i dettaglianti etnici della capitale.La scoperta è stata fatta in un esercizio commerciale di prodotti alimentari etnici, nella zona di Torpignattara, di proprietà di un cittadino del Bangladesh, 32enne, che ovviamente è stato denunciato. Il valore complessivo dell’ingente quantità di cibo posta sotto sequestro dai Nas corrisponde ad una cifra intorno ai 250mila euro.
SELEZIONE CATEGORIE RICETTE
INFORMAZIONI
17:41
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19/11/2008
A SCUOLA DI CUCINA Al Relais 2 Campanili il piacere della buona tavola
Al Relais 2 Campanili il piacere della buona tavola
ma anche le lezioni per carpire i segreti dei cuochi

Una vecchia abitazione, nel cuore del borgo di Montemaggiore al Metauro, è diventata il ristorante -ritrovo per gli appassionati della buona tavola. La firma è di Giorgio Ruggiu, chef del BlackHotel di Roma, che ha voluto creare per l’albergo diffuso Relais 2 Campanili, un luogo in cui gustare la cucina marchigiana ma anche quella internazionale. «La nostra forza? Puntare su la stagionalità dei prodotti (“un prodotto di stagione è più gustoso e meno caro”), rispettare le tradizioni (“se una preparazione ha viaggiato per centinaia di anni arrivando fino a noi un motivo ci sarà”), buon gusto (“sembra ovvio, ma ci sono tantissimi cuochi che pur di inseguire l’originalità sarebbero capaci di propinare il pandoro con i peperoni”)». Ci tiene a sottolinearlo il vulcanico Ruggiu che, come per Roma, anche per la sua “figlia minore”, sceglie prodotti eccezionali della terra marchigiana (carne scottona, il tarfufo della vicina Acqualagna, i formaggi di Fossa, olio e salumi di produzione locale) e non utilizza grassi animali saturi (panna, burro, etc.).
Per lui la cucina significa essenzialmente trasformazione, arricchimento ed esaltazione delle materie.
L’ambiente è elegante. Si cena sotto le volte affrescate del Palazzo della Rovere (il ristorante è aperto anche agli esterni, tutti i giorni escluso il martedì). Mobili d’epoca, camini del sedicesimo secolo e porte del ‘700. Alle pareti fanno bella mostra le ricercate cornici che racchiudono pezzi di muro a formare il quadro. Servizio impeccabile. Molta cura nel modo di apparecchiare: bicchieri ad acqua old fashion di vetro soffiato con decorazioni di vari colori tutti diversi uno dall’altro, piatti in porcellana lavorata e dipinta a mano in quattro colorazioni diverse da una ceramista locale, abbinata a tutte le tazze e le sottotazze dello stesso materiale e colore (per ravvivare anche il momento della prima colazione).
Ampia la scelta in menù che spazia dalle tagliatelle al ragù di anatra, ai ravioli di ricotta e spinaci al pomodoro, dagli involtini di carne ripieni di taleggio e tartufo nero, alle costate di scottona. I sapori risentono anche del vicino mare Adriatico, tanto che non mancano diverse portate a base di pesce. Il tutto accompagnato da una selezionata carta dei vini, soprattutto etichette marchigiane per esaltare ancor di più insieme al prodotto anche le uve di questa meravigliosa regione. Ma anche il Brunello di Montalcino Banfi o un Amarone Masi oppure dei bianchi come gli immancabili bianchi campani di Mastroberardino o alcune novità come un Muller Thurgau della Basilicata. Tra i pregiati distillati vi è il rum Zakapa di 23 anni di invecchiamento o wiskies torbati quali Lagavullin , Tallisker o Oban .
Per chi vuole passare dalla teoria alla pratica può frequentare le lezioni di cucina proposte dal Relais 2 Campanili. Curiosare tra gli attrezzi, rubare i segreti dei cuochi.
In date prestabilite (28 gennaio -01 febbraio 2009, 18-22 febbraio 2009, 04-08 marzo 2009) e per due giorni consecutivi gli chef metteranno a disposizione la loro arte per imparare a preparare le cose più buone, un po’ su tutto. Dalla preparazione della pasta fresca alla farcitura, cottura e condimenti. Dalle conserve di conserve di verdure, salumi ed insaccati, con metodi naturali alla creazione di golosi dolci tipici italiani.
Pacchetto “Training Cooking”
Pacchetto di 4 giorni in pensione completa e 2 giorni di full day cooking
Date valide per il pacchetto
28gennaio-01-febbraio09 - 18/-22 febbraio/09 - 4-8 marzo/09
Programma
1° giorno
Arrivo – cena – pernottamento
2° giorno
piccola colazione al buffet – 10.00-12.30 corso di cucina – pranzo –
15.30-18.30 corso di cucina - cena – pernottamento
3° giorno
piccola colazione al buffet – 10.00-12.30 corso di cucina – pranzo –
15.30-18.30 corso di cucina - cena – pernottamento
4° giorno
piccola colazione al buffet – ore 10.00 partenza per escursione a:
Gubbio, Urbino, Gola del Furlo . Pranzo al sacco.
ore 19.00 rientro in hotel – gala dinner – pernottamento
5° giorno
Partenza.
Il corso di cucina è così articolato:
1° giorno: nozioni tecniche e pratiche di cucina. Preparazione pasta fresca, farcitura, cottura e condimenti.
2° giorno: nozioni tecniche e teoriche per conserve di verdure, salumi ed insaccati, con metodi naturali. Preparazione di dolci tipici italiani.
€ 600.00.= per persona in camera doppia.
€ 160.00.= supplemento doppia uso singola
€ 200,00.= supplemento per persona in Junior suite
E dopo avere apprezzato la buona tavola, imparato a preparare ricette sfiziose, ci si può rilassare passeggiando tra le strade acciottolate dell’antico borgo. Si gira a piedi, in un’atmosfera magica, coi paesi che riecheggiano sul selciato lucidato dal tempo, in compagnia della luna.
Ristorante Due Campanili
Tutte le sere dalle 19.30 alle 22.30 e il Sabato e la Domenica anche dalle 12.30 alle 14.30.
Chiuso il martedì
Prezzo medio:
30 euro bevande escluse
Ufficio stampa:Noemi Pettorino, N.&P.Comunicazione,
Via Dante Alighieri 5 62017- Portorecanati
tel.0733-221212, cellulare 333-480802,3 email: noemi.pe@rmnet.it
08:49
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18/11/2008
Futuragra e Assobiotec sostengono importanza Ogm per risolvere la crisi alimentare mondiale
più preoccupante. Infatti per 12 milioni di agricoltori in tutto il mondo (che coltivano 114 milioni di ettari ad Ogm) le biotecnologie sono una realtà e hanno permesso loro di vedere aumentate i loro raccolti. Assobiotec, l'Associazione di Federchimica che riunisce le imprese biotech, si è espressa sui temi affrontati alla Fao durante la Conferenza di Alto Livello sull'alimentazione, l'energia e il cambiamento climatico, in questo modo: “Per garantire e promuovere la disponibilità alimentare è necessario utilizzare le migliori tecnologie disponibili, nessuna esclusa”.Roberto Gradnik, presidente dell'Associazione, ha affermato: “Grazie alla selezione assistita con marcatori molecolari e alle tecniche di miglioramento genetico possiamo produrre piante più resistenti ai parassiti, ai funghi e alle avversità atmosferiche. E in maggiore quantità”. “Ad esempio – ha sottolineato Gradnik – il mais geneticamente modificato è più produttivo e contiene un livello di micotossine (sostanze cancerogene) decisamente inferiore rispetto al mais tradizionale. E' quindi un prodotto conveniente dal punto di vista economico ma possiede anche delle caratteristiche qualitative superiori”.
Assobiotec pensa quindi che la Conferenza della Fao dovrebbe spronare i governi ad incentivare e sostenere lo sviluppo tecnologico in campo agricolo e ad abolire ogni divieto di sperimentazione e di coltivazione di Ogm.
Anche Futuragra, l'associazione che lotta per la libertà di scelta e per l'introduzione delle biotecnologie in agricoltura, sostiene con forza questa linea. Duilio Campagnolo, Presidente di Futuragra, commenta: “Le Regioni italiane devono varare al più presto i piani di coesistenza in modo che gli agricoltori possano coltivare sementi OGM già per la campagna 2009 e rispondere così alla domanda dicibo che ormai viene anche dall' Europa”.
“La Spagna, in pochi anni, è diventata leader in Europa per la produzione di mais geneticamente modificato con una crescita del 40% delle superfici coltivate. Mentre l'Italia sta perdendo una grande occasione per innovare il suo settore agricolo”. Campagnolo ha anche sottolineato che il rapporto Nomisma, pubblicato nel febbraio scorso, sulla filiera del mais inItalia ha messo in guardia: la disponibilità di mais Ogm free nel medio termine in Italia calerà tra il 50 e il 70% e metterà a rischio la filiera agroalimentare del Paese, che già oggi impiega al 90% prodotti Ogm acquistati all'estero.
Secondo dati ISAAA, nel mondo, il 2007 ha visto un aumento del 12% dei terreni coltivati a Ogm e ha raggiunto i 114 milioni di ettari in 23 Paesi tra cui 12 in via si sviluppo. E infatti, il rapporto OCSE-FAO sull'agricoltura (Agricultural Outlook 2008-2017) sostiene che il problema della crisi alimentare potrà essere affrontato anche grazio allo sviluppo delle colture Ogm che possono non solo aumentare la produttività dei raccolti ma anche migliorare le caratteristiche dei prodotti destinati al consumo alimentare e non. Inoltre è bene ricordare che le biotecnologie permettono di ridurre il consumo di agrofarmaci contribuendo alla salvaguardia della salute dell'ambiente e anche degli agricoltori.
Secondo Campagnolo gli agricoltori italiani sono favorevoli agli Ogm e lo dimostra una recente ricerca di Demoskopea secondo la quale il 67% dei maiscoltori della Lombardia sarebbero disponibili a coltivare da subito mais OGM. Ma Secondo Campagnolo in alcune Regioni, come il Friuli, la percentuale potrebbe essere ancora più alta. Non si deve dimenticare infine - conclude Campagnolo - che le biotecnologie permettono di ridurre sensibilmente il consumo di agrofarmaci in agricoltura contribuendo alla salvaguardia dell'ambiente e della salute degli agricoltori".
17:43
Scritto da: bravo_cook
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