08/10/2008

Sagra della castagna a S.Cipriano Piacentino 2008

Da sabato 25 ottobre 2008 a lunedì 27 ottobre 2008castagna.jpg
Si svolge a San Cipriano Picentino (Salerno - Italia)
Sito Internet Ufficiale: http://www.lasagradellacastagna.net
L'intento è quello di far conoscere e degustare un frutto molto ricercato per le sue proprietà nutrizionali ed estremamente genuino.
 

Descrizione

Nata con l’intento di far conoscere e degustare un frutto molto ricercato per le sue proprietà nutrizionali ed estremamente genuino, perché non vi si può somministrare alcun tipo di medicinale senza compromettere il frutto stesso, la manifestazione, riscuote ogni anno un notevole successo.

Le castagne vengono cotte a caldarrosta in ogni angolo della strada principale del paese e offerte ai partecipanti.

All’interno della manifestazione, si svolge una singolar tenzone: il Palio del Ciuccio, a cui partecipa tutto il paese, diviso in nove contrade, ognuna delle quali gareggia con il proprio asino.

Informazioni

Comune di San Cipriano Piacentino
Piazza D. Amato, 1
Tel. 089.862800 / 862899
Fax 089.862840/44

11/09/2008

Sagra della Castagna

Sagra della Castagna
44^ edizione

Data/e:
12/10/2008 - 19/10/2008 - 26/10/2008

stemma del comune di Montefiore Conca Centro storico
Montefiore Conca (RN)
informazioni su Montefiore Conca e mappa interattiva
Emilia Romagna
Italia

Per Maggiori Informazioni:
info evento Comune tel.541.980035
e-mail rastellim@infinito.it
Sito Web Esterno comune.montefiore-conca.rn.it

Fonte: Rastelli

Sagra della Castagna, 44^ edizione - Montefiore Conca (RN) Emilia Romagna

Sagra della Castagna
Domenica 12/19/26 ottobre 2008
Comune di Montefiore Conca (RN) - Centro Storico

Appuntamento di ottobre (tutte le domeniche) con il frutto delle colline montefioresi. Castagne a volontà e cotte in tutti i modi, musica, balli, spettacoli, mercatino gastronomico e vino a piacere dalla fontana del paese. Dalle ore 10 alle 19.

http://www.comune.montefiore-conca.rn.it/
rastellim@infinito.it
Tel 0541 980035 - comune

27/08/2008

Castagna del Monte Amiata Igp

castagna%20di%20monte.jpg

La castanicoltura nell’area del monte Amiata ha da sempre avuto diffusione, grazie alle condizioni climatiche particolarmente favorevoli, tanto che già negli statuti delle comunità dell’Amiata del XIV secolo si ritrovano specifiche norme per la salvaguardia e lo sfruttamento dei castagni, sia riguardo ai frutti sia riguardo alla legna.

L’importanza di questa coltura era motivata dal fatto che la castagna è stata per molto tempo quasi l’unica fonte di cibo per le popolazioni montane in alcuni periodi dell’anno.

Come si consuma
Tutta la bontà della castagna si assapora pienamente in autunno. I frutti, arrostiti o lessati, possono essere gustati accompagnati a buoni vini moscati.

Come si riconosce
Il sistema di etichettatura della Castagna del Monte Amiata Igp
Su ogni confezione di Castagna del Monte Amiata Igp nelle sue tre varietà: Marrone, Bastarda rossa e Cecio viene apposto il sigillo di garanzia costituito dal bollo dell’organismo di controllo e da un’etichetta inamovibile.

L’etichetta riporta le seguenti indicazioni: a) il logotipo della «Castagna del Monte Amiata» composto dal disegno di due castagne parzialmente sovrapposte di colore marrone chiaro che va sfumando all’interno, con contorni molto marcati e con l’ilo delle castagne di colore giallo chiaro. b) la dicitura «Castagna del Monte Amiata», seguita immediatamente dalla menzione dell’ «Indicazione geografica protetta» (I.G.P.); c) il nome della varietà delle castagne contenute nella confezione (Marrone, Bastarda Rossa, Cecio); c) il nome, cognome o ragione sociale del produttore, nonché la ditta e la sede di chi ha effettuato il condizionamento del prodotto; d) la quantità di prodotto contenuta all’origine nei contenitori.

Castagna di Montella Igp

castagna%20montella.jpg

L’Indicazione geografica protetta “Castagna di Montella” è riferita alle castagne prodotte per il 90% dalla varietà Palummina e per il restante 10% dalla varietà Verdole.

Le caratteristiche distintive della“Castagna di Montella” IGP sono rappresentate da una pezzatura media o medio-piccola (75-90 frutti per Kg) e la forma rotondeggiante del frutto, con faccia inferiore piatta, base convessa e sommità ottusa mediamente pelosa. Il seme ha polpa bianca, croccante e di gradevole sapore dolce. La buccia (pericarpo) è sottile e di colore marrone carico, facilmente distaccabile.

Proprio la forma del frutto giustifica l’etimologia del nome della varietà Palommina, forma che ricorda la somiglianza di una colomba che in dialetto si traduce appunto in “palomma”.

Grazie alle elevate caratteristiche di fragranza, sapidità e serbevolezza, la “Castagna di Montella” IGP viene utilizzata allo stato fresco (comprendendo anche il surgelato) e allo stato secco in guscio o senza.

Sotto l’aspetto dietetico nutrizionale, la “Castagna di Montella” è particolarmente rilevante per il contenuto in carboidrati, mentre scarso è il contenuto proteico.

Oltre che come caldarroste, le castagne di Montella sono particolarmente richieste dall’industria di trasformazione per uso marron glacés, marmellate, al naturale, purea. Ottime per guarnire carni e nelle minestre, ma il loro impiego si esalta soprattutto nella preparazione di dolci, di diverso tipo.  

La “Castagna di Montella” IGP è considerata tra le migliori castagne prodotte in Italia; le ragioni di tale successo risiedono, oltre che alla qualità intrinseca della varietà, anche nella composizione dei terreni, nel clima favorevole ma anche nell’elevata professionalità raggiunta dai castanicoltori della zona che contribuiscono ad esaltare il livello qualitativo del prodotto.

 
Related Posts with Thumbnails