17/02/2010

Vegetalia

Vegetalia

da: 19/03/2010
a: 21/03/2010
Dove:
stemma del comune di Cremona
Cremona Fiere Piazza Zelioli Lanzini, 1
Cremona (CR)

Lombardia
Italia
Per maggiori informazioni:
info evento CremonaFiere S.p.A.
Tel.: +39-0372-598011 Fax: +39-0372-598222
Fonte: www.cremonafiere.it

vegetaliaVegetalia
17° Salone Nazionale del Contoterzismo

dal 19 al 21 marzo 2010
Vegetalia, l'agricoltura che conta

Giunta alla settima edizione, Vegetalia, in programma alla Fiera di Cremona dal 19 al 21 marzo 2010, si mette al servizio di aziende agricole e privati che vogliono entrare con gli strumenti giusti nel business della produzione di energia da fonti rinnovabili.

Cremona, 17 novembre 2009 - Fin dal suo esordio, Vegetalia si è distinta per essere un punto di riferimento fieristico altamente professionale per le aziende agricole; uno strumento di lavoro qualificato per fornire gli strumenti migliori per competere sui mercati internazionali.

Gli obiettivi che l'Unione Europea ha fissato per il 2020 (ridurre del 20% le emissioni di gas serra, portare il risparmio energetico al 20% e aumentare al 20% il consumo di energia da fonti rinnovabili) impongono oggi una riflessione e una conoscenza approfondita sul settore della produzione di energia pulita che, oltre a rappresentare un pilastro importante della politica UE, costituisce un nuovo e redditizio business per le aziende.

Per questo Vegetalia Agroenergie si pone come guida professionale per il settore, andando a toccare tutte le forme di energia da fonti rinnovabili: Biogas, Filiera Legno-Energia, Solare, Fotovoltaico, Geotermico, Eolico, Idroelettrico e Bioedilizia.

Soprattutto in un momento in cui l'Italia si trova ancora in ritardo rispetto al resto d'Europa (basti pensare che la Germania produce il 57% in più di energia da fonti rinnovabili rispetto al nostro Paese; la Svezia il 38% in più e la Francia il 27% in più, per esempio), oggi più che mai è necessario che le aziende e le famiglie conoscano il settore, le leggi, i diversi tipi di impianti, le tecnologie, gli investimenti e i potenziali ricavi.

Vegetalia Agroenergie affronterà con competenza tutti gli aspetti del comparto attraverso l'esposizione dei più moderni servizi e tecnologie ed un programma convegnistico-seminariale che come ogni anno porterà a Cremona i massimi esperti del settore per disegnare una panoramica completa di un business dall'enorme potenziale.

A chi si rivolge Vegetalia Agroenergie

L'energia da fonti rinnovabili costituisce una grande opportunità da sfruttare sia per le aziende, sia per i privati. Per questo Vegetalia Agroenergie è uno strumento utile non solo per gli operatori professionali del settore, ma anche per chi vuole acquisire il know how e le informazioni indispensabili per iniziare a produrre energia:

  • Aziende agricole

  • Amministrazioni comunali e provinciali

  • Installatori

  • Distributori

  • Progettisti e manutentori

  • Privati

14/11/2008

Salone dello Studente 2008

Salone dello Studente

Data/e:
da 27/11/2008 a 29/11/2008

stemma del comune di Cremona Cremona (CR)
informazioni su Cremona e mappa interattiva
Lombardia
Italia

Per Maggiori Informazioni:
info evento Segreteria Organizzativa Agenzia Servizi Informagiovani
Tel. 0372 407955 - Fax 0372 407960
Sito Web Esterno salone2008.comune.cremona.it

Fonte: http://salone2008.comune.cremona.it/index.php

Salone dello Studente - Cremona (CR) Lombardia

Il Salone dello Studente
Formazione Lavoro e Tempo Libero

Fiera di Cremona
27, 28 e 29 novembre 2008

Il Salone dello Studente, Formazione Lavoro e Tempo Libero, consueto appuntamento annuale, si svolgerà presso la Fiera di Cremona, nei prossimi 27, 28 e 29 novembre. Giunto alla sua tredicesima edizione, è organizzato dal Comune di Cremona, dalla Provincia di Cremona e dalla Regione Lombardia, in collaborazione con ASL - Azienda Sanitaria Locale della provincia di Cremona, Comune di Crema, AEM, Associazione Industriali, La Provincia - Quotidiano di Cremona e Crema e lo sponsor tecnico Computer Sistem.

Il Salone dello Studente, nato per rispondere alle esigenze informative e di orientamento dei giovani del territorio, ha assunto di anno in anno sempre più valenza regionale, tanto che vi partecipano non solo tutte le scuole della provincia di Cremona, ma anche le scuole ed altre realtà formative delle province limitrofe. Nella scorsa edizione i visitatori sono stati 27.000 tra cui anche docenti, formatori, genitori, universitari e persone in cerca di lavoro.

Il Salone è articolato in tre aree espositive: formazione, lavoro e tempo libero. L'area della formazione ospita gli spazi espositivi ed interattivi delle scuole di ogni ordine e grado, istituti professionali, centri di formazione professionale, università, accademie, scuole per traduttori e mediatori linguistici.

L'area del lavoro vede la presenza dei Centri per l'Impiego, delle associazioni di categoria, delle realtà economiche del territorio, dei sindacati. All'interno di questa vasta area, una sezione specifica è dedicata alle professioni in divisa. Nella sezione la Città che Lavora saranno proposte ai visitatori - attraverso spazi interattivi - professioni e lavori artigianali. L'area del tempo libero è dedicata invece all'associazionismo: dalla cultura, al turismo, dall'ambiente al volontariato.

Inoltre, saranno come sempre presenti spazi laboratoriali interattivi dedicati in particolare all'espressività del mondo giovanile, alla sicurezza stradale e all'informatica. Accanto a tutte le attività, per motivare ed incentivare la partecipazione dei giovani e giovanissimi, saranno organizzati concorsi a premi. Ricchissime di appuntamenti saranno l'area convegnistica e la Locandina Autori, tradizionale appuntamento con gli scrittori più conosciuti e rappresentativi dei nostri giorni, che discuteranno ed approfondiranno le loro ultime pubblicazioni, oltre ad essere pronti a rispondere alle domande ed alle curiosità di tutti i presenti.

L'anno 2008 è stato proclamato dalla Commissione Europea "Anno Europeo del dialogo interculturale". Il Salone dello Studente, raccogliendo le suggestioni del tema, intende sviluppare un'area dedicata al dialogo interculturale proponendo una riflessione sui metodi, strumenti e progetti legati alla comunicazione intesa in tutte le sue accezioni.

Come per le precedenti edizioni, la realizzazione del Salone dello Studente e delle attività promosse al suo interno è possibile grazie alla volontà ed alla sinergia di organizzatori, co-organizzatori e sponsor che credono e quindi investono in questa forma di promozione della cultura, apportando non solo un contributo economico, ma anche innovativo, nel proporre tematiche attuali che di anno in anno vanno ad arricchire il programma proposto.

Il Salone dello Studente sarà aperto ai visitatori da giovedì 27 a sabato 29 novembre, a partire dalle ore 8.30 fino alle ore 17.00. L'accesso al padiglione e la partecipazione agli appuntamenti sono liberi e gratuiti.

04/11/2008

Il Bontà 2008

Il Bontà

Data/e:
da 10/11/2007 a 13/11/2007

stemma del comune di Cremona CremonaFiere S.p.A. Piazza Zelioli Lanzini, 1
Cremona (CR)
informazioni su Cremona e mappa interattiva
Lombardia
Italia

Per Maggiori Informazioni:
info evento CremonaFiere S.p.A. Tel.: +39-0372-598011 Fax: +39-0372-598222
Sito Web Esterno Brochure
Sito Web Esterno Sito web

Fonte: www.cremonafiere.it

Il Bontà - Cremona (CR) Lombardia

Il Bontà

Dal 10 al 13 novembre oltre 300 aziende si riuniscono a Cremona
Il BonTà: vetrina di prestigio del prodotto tipico alimentare. Sono oltre 4.000 le produzioni legate al territorio italiano.

Quattromila prodotti tipici: un numero elevatissimo, che fa dell'Italia il Paese leader in Europa e nel mondo per quantità e qualità della produzione alimentare. E oltre 2.000 di questi tesori della tradizione nazionale saranno presenti alla prossima edizione de Il BonTà, in programma dal 10 al 13 novembre.

Una Manifestazione che si pone come canale commerciale privilegiato per le piccole e medie aziende alimentari, essendosi confermato come il punto di riferimento nazionale del settore. Anche se definirlo "nazionale" è ormai riduttivo: già nel 2006 Il BonTà è stato visitato da delegazioni di compratori di grandi catene distributive estere, e molte altre sono state invitate a partecipare anche alla prossima edizione. Un'opportunità importante per le aziende che vogliono entrare sui mercati esteri, in cui il prodotto tipico italiano è sempre molto apprezzato.

Basti pensare che le esportazioni di prodotti alimentari tradizionali riconosciute (DOP e IGP) valgono al consumo oltre 5 miliardi di euro e oltre 2 miliardi di euro è il valore delle esportazioni; se aggiunte agli oltre 3 miliardi di euro delle esportazioni dei vini DOC e DOCG (oltre 8 miliardi di euro il valore al consumo), ci si rende conto del ruolo che svolgono i prodotti tipici nel settore agroalimentare nazionale.
A Il BonTà questi prodotti troveranno una vetrina d'eccellenza, soprattutto verso gli operatori professionali: l'obiettivo principale della Manifestazione è infatti quello di mettere in contatto i produttori e i distributori, oltre che di fare conoscere prodotti di nicchia al grande pubblico, che non manca mai a Cremona. Oltre 38.800, infatti, le presenze della passata edizione: un dato che CremonaFiere si sente perlomeno di riconfermare, visto anche le numerose adesioni degli espositori che hanno già prenotato il loro spazio a Il BonTà.
Adesioni che arrivano da tutta Italia: Sicilia, Sardegna, Lazio, Piemonte, Emilia Romagna, Puglia, Lombardia; saranno più di 300 le aziende che parteciperanno alla Manifestazione portando a Cremona il meglio della loro produzione.

Importanti adesioni hanno iniziato ad arrivare anche per la seconda edizione del Cheese Of The Year, il campionato mondiale di formaggi che ha preso il via la scorsa edizione e che ha visto il Parmigiano Reggiano di ParmaBio trionfare sugli oltre 100 tipologie casearie in gara.

Appuntamento quindi al Il BonTà per operatori professionali della ristorazione e della distribuzione e per i buongustai, in una rassegna alla scoperta di nuove strade commerciali e nuovi gusti da assaporare.

A Il BonTà (Cremona, 10-13 novembre) nuovi eventi per promuovere la pizza di alta qualità
32,5% della ristorazione italiana coperta dalle pizzerie.
Ne mangiamo 1/3 rispetto agli USA... ma decisamente più buona!

Cremona, 15 giugno 2007 - La pizza è stata inventata in Italia, ma i più grandi mangiatori di questa nostra specialità sono gli americani, che con ben 12 kg pro capite surclassano i nostri 4,8 kg. Ma la qualità? Di certo quella italiana non si discute, soprattutto considerato che oltre il 67% della pizza consumata è artigianale e realizzata secondo il metodo classico che l'ha resa famosa in tutto il mondo.
Sono 22.150 le pizzerie "classiche" in Italia, e il mercato sta godendo di buona salute. Merito dell'eccellenza del prodotto servito, naturalmente. La pizza infatti si sta rivalutando non solo come immagine forte del made in Italy, ma soprattutto come alimento "buono" anche dal punto di vista nutrizionale; questo grazie all'impegno delle associazioni di categoria nel fornire un prodotto realizzato con ingredienti di prima qualità.

Una qualità che si paga: gli italiani infatti spendono mediamente 16,65 euro per una cena in pizzeria.  Questo non ha però intaccato i consumi: evidentemente la pizza italiana è buona, e vale la pena di spendere qualche euro in più se c'è la garanzia dell'eccellenza.

Visto anche il crescente interesse da parte degli operatori professionali nel comunicare e nel fare assaggiare al grande  pubblico dei consumatori quant'è buono il vero prodotto artigianale, la pizza sarà una dei protagonisti alla prossima edizione de Il BonTà di Cremona, punto di riferimento fieristico per le eccellenze enogastronomiche in programma dal 10 al 13 novembre, con una serie di eventi, concorsi e degustazioni per scoprire tutti i segreti e le delizie di uno dei prodotti che ha fatto grande il made in Italy alimentare.

Già nella passata edizione la pizza ha attirato a Il BonTà centinaia di operatori professionali con un concorso al quale hanno partecipato 40 esperti pizzaioli provenienti da tutta la Lombardia; anche quest'anno a Cremona verrà riproposto l'evento ma i pizzaioli che parteciperanno saranno oltre 100 e da molte regioni italiane, per una vera scorpacciata della migliore pizza d'Italia!

Il miele più buono premiato a Cremona nell'ambito de Il BonTà.
Italia fanalino di coda nei consumi, ma cresce la cultura. Siamo l'unico Paese che può vantare oltre 30 varietà pregiate.

Un mercato che a livello nazionale movimenta oltre 60 milioni di euro.

Con 400 grammi pro capite all'anno non si può dire che gli italiani siano oggi dei gran mangiatori di miele, ma indubbiamente la cultura sul "nettare degli dei" sta crescendo, e con la cultura i consumi, che nell'ultimo anno hanno segnato una ripresa.
Questo anche perché l'Italia è l'unico Paese al mondo che può vantare moltissime varietà di mieli pregiati, dall'acacia (il più amato) al castagno, dall'eucalipto al girasole, agli ottimi millefiori.

Un giro d'affari, quello del miele, che muove oltre 60 milioni di euro per una produzione nazionale che supera abbondantemente le 14 mila tonnellate.

Sono in Lombardia, Emilia Romagna e Piemonte che si trovano i maggiori apicolori nazionali (in Italia sono oltre 50.000) ed hanno un bel da fare: sono infatti più di un milione gli alveari destinati alla produzione, e sono abitati da ben 55 miliardi di api!
Un patrimonio ricco che va difeso dagli attacchi dei produttori esteri, che si affacciano con sempre maggiore insistenza sul mercato nazionale. Ancora una volta è la Cina che spaventa, essendo uno dei maggiori produttori mondiali, ma con una qualità che nulla ha a che vedere con il miele italiano.

Proprio con il fine ultimo di promuovere e diffondere sempre più la cultura del nostro prodotto tipico di qualità, nell'ambito de Il BonTà di Cremona, in programma dal 10 al 13 novembre, si terrà un concorso che coinvolgerà gli oltre 150 apicoltori della provincia e che premierà il miele più buono del territorio.

Un'iniziativa che servirà anche per scoprire molte produzioni che spesso sono poco conosciute dai consumatori, ma che rappresentano certamente una delle eccellenze dell'agroalimentare di qualità.

Il pane tra i protagonisti della rassegna (10-13 novembre)
In Italia, 55 kg di pane pro capite all'anno. E 89% è artigianale; la rivincita dell'arte bianca di qualità a Il BonTà di Cremona.

E' l'alimento base della dieta mediterranea, acquistato dal 90% degli italiani; il pane è un prodotto che sta vivendo un momento di grande vitalità del settore, soprattutto quello artigianale.

Sono infatti oltre 25.000 i forni in cui si produce pane secondo le rigide regole della tradizione e agli italiani piace decisamente molto: quasi il 70% lo acquista solo se è artigianale.

Una tendenza che non accenna a rallentare, anzi: le ultime previsioni attestano una crescita di questo settore del 3,2%.
Un risultato ottenuto grazie alla qualità del prodotto proveniente dai forni tradizionali: una qualità riconosciuta dai consumatori e soprattutto certificata dall'esperienza e dalla passione che i maestri dell'arte bianca mettono nel loro lavoro.
Ma come si fa il pane artigianale? Quali le varietà? Come si può trasformare un prodotto che sta quotidianamente sulle nostre tavole in una vera e propria opera d'arte?

A Il BonTà di Cremona, in programma dal 10 al 13 novembre, i buongustai potranno assaggiare delle vere specialità che verranno preparate al momento dai panificatori della provincia di Cremona in un evento unico organizzato dall'Associazione Commercianti della città.
In un ampio spazio dedicato, i panificatori metteranno tutta la loro esperienza in un confronto non solo nella produzione di pani tradizionali, ma anche nel presentare al pubblico assolute novità in cui troverà posto tutta la fantasia che i grandi artisti mettono nelle loro opere...opere senza dubbio molto gustose!

A Il BonTà (10-13 novembre) la seconda edizione del Cheese Of The Year
I migliori formaggi (vecchi e nuovi) in gara al "mondiale" di CremonaFiere

Interesse per l'evento che si ripete quest'anno al Salone dei prodotti tipici e di qualità - Prevista una partecipazione ancora più ampia sia da parte delle aziende italiane che estere.

La gara si presenta serrata. Il Cheese Of The Year, campionato mondiale dei formaggi che si ripete quest'anno all'interno della grande rassegna del prodotto tipico e di qualità in programma a CremonaFiere dal 10 al 13 novembre, prevede una partecipazione ancora più ampia rispetto all'anno scorso, quando oltre quaranta aziende italiane ed estere parteciparono all'evento.

Una vetrina di prestigio per i migliori formaggi oggi sul mercato all'interno del punto di riferimento fieristico della cucina tradizionale.

Il quesito che caratterizza l'edizione 2007 del Cheese Of The Year è non solo circoscritto ai possibili vincitori ma se, in un panorama produttivo che si arricchisce di continuo di nuovi prodotti, ci sia la possibilità che uno di essi, che ha visto magari la luce solo ieri, sia in grado di strappare lo scettro di "re dei formaggi" alla vecchia dinastia che annovera nomi famosi e consolidati nella folta schiera dei consumatori di un prodotto che si perde nella notte dei tempi.

C'è questo interrogativo che aleggia su questo confronto mondiale, un formaggio uscito dalle mani di un abile artigiano o dai laboratori di attrezzate aziende, che possa competere al punto da risultare vincitore di una competizione prestigiosa come è sicuramente il "mondiale" della categoria?

Il giudizio finale spetterà ad una qualificata giuria impegnata ad esaminare le caratteristiche dei prodotti in competizione. L'anno scorso dopo una rigorosa selezione furono oltre cento i formaggi ammessi al rush finale. Vinse un parmigiano-reggiano presentato da una piccola azienda che a questo tipico prodotto dedica attenzioni, studio, ricerca. Seguito a ruota da un formaggio duro messicano, il Queso Cotija.
Certo, perché già l'anno scorso sono stati 8 i Paesi che si sono sfidati a suon di prelibatezze, e per la prossima edizione le richieste sono già molte, a dimostrazione che la vetrina è importante non solo per dimostrare la bontà dei propri prodotti, ma soprattutto per farli conoscere ai consumatori e ai distributori, sempre molto attenti alle novità del mercato.

A chi toccherà quest'anno l'alloro di primo della classe? A Il BonTà l'ardua ma gustosa sentenza.

Orari e ingressi

Sabato, domenica, lunedì: 10.00 - 20.00
Martedì: 10.00 - 19.00
Biglietto intero: E 5,00
Biglietto ridotto: E 2,00
Biglietto famiglia: primo componente famiglia E 5,00 - resto dei componenti famiglia E 2,00

 
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