04/01/2009

Non Solo Birra 2009

Non Solo Birra

Data/e:
da 07/08/2009 a 11/08/2009

stemma del comune di Caraglio San Lorenzo
Caraglio (CN)
informazioni su Caraglio e mappa interattiva
Piemonte
Italia

Per Maggiori Informazioni:
e-mail comitato.sanlorenzo@gmail.com
Sito Web Esterno festadisanlorenzo.blogspot.com

Fonte: Comitato Festeggiamenti

Non Solo Birra
Festa della birra

Frazione San Lorenzo, Caraglio (CN)
7 - 11 agosto 2009

Sito web
: http://festadisanlorenzo.blogspot.com
email: comitato.sanlorenzo@gmail.com

06/12/2008

Presepe di Cavallermaggiore 2008

Presepe di Cavallermaggiore

Data/e:
da 21/12/2008 a 18/01/2009

  Cavallermaggiore (CN)
informazioni su Cavallermaggiore e mappa interattiva
Piemonte
Italia

Per Maggiori Informazioni:
info evento Tel. 349 5101201
0172 381894
0172 382301
e-mail info@presepecavallermaggiore.it
Sito Web Esterno Sito Internet
Sito Web Esterno presepecavallermaggiore.it

Fonte: www.presepiingranda.it

Presepe di Cavallermaggiore - Cavallermaggiore (CN) Piemonte

Presepe di Cavallermaggiore
Cavallermaggiore - Centro cittadino

Salone San Michele, Piazza Vittorio Emanuele

Dal 21 dicembre 2008 al 6 gennaio 2009

  • Giorni feriali dalle 14.30 alle 18.30
  • Giorni festivi dalle 10 alle 12 e dalle 14,30 alle 18,30

Aperture straordinarie:

  • sabato 7, domenica 8 e 14 dicembre 2008
  • domenica 11 e 18 gennaio 2009
  • dalle 10 alle 12 e dalle 14,30 alle 18,30

Sono possibili visite fuori orario per gruppi, asili, scuole e parrocchie su prenotazione. Il Presepio di Cavallermaggiore, giunto alla 31 edizione, viene realizzato su una superficie di oltre 300 mq. Partendo da una struttura stabile, sono necessari circa 3 mesi di lavoro da parte di una decina di volontari.

Le caratteristiche principali che lo rendono unico nel suo genere sono due: la prima è il fatto di potervi camminare al suo interno, potendo osservare da diverse angolature le varie ambientazioni e scene di vita del presepio; la seconda sono le statue che lo compongono: le più grandi (alte 50 cm circa), che formano il mercato, la grotta e la zona di re magi, risalgono al 1700 e hanno la particolarità di avere gli occhi in vetro e di essere scolpite nel legno con grande maestria ed accuratezza.

Un secondo gruppo di statue di media grandezza (alte 30 cm circa), risalgono al 1800 ed anch'esse sono scolpite in legno ma in modo più grossolano. Hanno però braccia e gambe snodate e si sono prestate con più facilità alla meccanizzazione, il che le rende vive nei loro vari mestieri piemontesi risalenti all'inizio del 1900.
Infine un terzo gruppo di statue sono di origine provenzale e risalgono al 1900: sono realizzate in terracotta e stoffa e vengono usate nel presepio per valorizzare la prospettiva e arricchire l'ambiente.

Ogni anno il presepio subisce notevoli modifiche, variando parti della medesima struttura e creando così spazi per l'inserimento di nuove case, statue in movimento, nuovi effetti luminosi e scenici, il tutto per renderlo sempre originale e rinnovato.

Da osservare i numerosi giochi d'acqua e le luci che si alternano in alba-giorno-tramonto-notte, con la comparsa della luna piena e della stalla cometa. Inoltre sono molto curati i particolari, all'interno delle case e nell'insieme del presepio, nonché gli oltre 80 movimenti meccanici. Un ruolo importante lo gioca l'ambientazione: il paesaggio è il tessuto connettivo che serve a legare i vari elementi e ad introdurre il visitatore in un'atmosfera magica facendo tornare bambini gli adulti e facendo rimanere stupiti e curiosi i bambini.

Due sono gli aspetti che prevalgono: uno artistico legato alla resa della prospettiva mediante la creazione di lunghe ed anguste valli e torrenti, l'altro geografico basato sulla fedele riproduzione del paesaggio orientale.

Il fulcro del presepio è costituito naturalmente dalla grotta a cui accorrono stupiti e festanti i pastori e a cui guardano anche i ricchi, tutti ugualmente uniti dall'immensa gioia per la venuta del Messia.

Tel. 349 5101201; 0172 381894; 0172 382301

E-mail: scrivici (cavallermaggiore@presepiingranda.it)
Internet: www.presepecavallermaggiore.it

25/11/2008

Cuneo Città dei Presepi 2008

Cuneo Città dei Presepi

Data/e:
da 14/12/2008 a 06/01/2009

stemma del comune di Cuneo Cuneo (CN)
informazioni su Cuneo e mappa interattiva
Piemonte
Italia

Per Maggiori Informazioni:
info evento Giovanni Zavattero 333 3028355
Amici del Presepio Cuneo tel/FAX 0171.690616
e-mail presepicuneo@alice.it
Sito Web Esterno presepiingranda.it

Fonte: Giovanni Zavattero

Cuneo Città dei Presepi - Cuneo (CN) Piemonte

CONCORSO

10^ Rassegna Nazionaleil tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.

Chiesa S. Chiara
via Savigliano - Cuneo

dal 14 dicembre 2008 al 6 gennaio 2009

Opere di artigianato artistico, grandi scenografie , diorami. Opere provenienti dal convegno nazionale tenutosi a Cuneo nel mese di settembre.

Sala San Giovanni in via Roma
(davanti alla Prefettura)

dal 21 dicembre 2008 al 6 gennaio 2009

Mostra - Concorso "Espongo il mio presepio"
Sezioni: artistica, amatoriale e scolastica

Orario: feriale 16 - 19 festivo 10 - 12 15 - 19 ingresso libero

Aperture straordinarie per gruppi su prenotazione.

ADESIONI-Informazioni:

Coordinatore: Giovanni Zavattero
Info: 333 3028355

Amici del Presepio Cuneo
Corso Dante, 7 - 12100 Cuneo
tel/FAX 0171.690616

presepicuneo@alice.it
www.presepiingranda.it

IL PRESEPE E' FEDE, TRADIZIONE, CULTURA E ARTE.

14/11/2008

Rassegna Bagna Caoda in musica 2008

Rassegna Bagna Caoda in musica

Data/e:
da 28/11/2008 a 29/11/2008

  Envie (CN)
informazioni su Envie e mappa interattiva
Piemonte
Italia

Per Maggiori Informazioni:
info evento Daniele 348/250360
Mirella 338/9347133
Mario 349/1642981
e-mail proloco.envie@gmail.com

Fonte: Pro Loco Envie

Rassegna Bagna Caoda in musica - Envie (CN) Piemonte

4^ Rassegna Bagna Caoda in musica
"Il Gusto, i Sapori e la musica in compagnia"

Venerdì 28 e Sabato 29 Novembre 2008
ENVIE (CN)

Programma

Venerdì 28 Novembre 2008

Ore 20,00: Bagna Caöda insieme
Seguirà musica dal vivo con l'orchestra
"MASSIMO & MICHAEL"
La musica a 360°

Sabato 29 Novembre 2008

Ore 20,00: Bagna Caöda insieme
Seguirà musica dal vivo con l'orchestra
"GIULIO MALLAMO & MONICA"
Musica Anni 60 - 70 - 80 -90 

L'evento si terra presso i locali riscaldati del Magazzino Comunale sito in via Provinciale Barge.

E' gradita la prenotazione ai numeri:
Daniele 348/2503607 - Mirella 338/9347133 - Mario 349/1642981
e-mail proloco.envie@gmail.com
oppure presso la Tabaccheria di Envie

20/09/2008

Azienda Vitivinicola Tranchero

 

azienda.jpg
DSCN0387Move200x.jpg

Produttori Vino in Mango CN

 

Un antico scritto ci parla di Mango come territorio appartenente alla Langa sassosa, esteso per 5.254 giornate (3.640 mq) di campi per maggior parte coltivati a vigna. Il terreno compatto è formato da strati di tufo verdognolo, sabbia e pietre; dissodato e concimato il terreno diventa fertilissimo. Il clima è sano, la temperatura rigida d’inverno e fresca d’estate, l’aria è purissima, pregna di salsedine marina e di effluvi campestri.

In questo contesto è posizionata  la cantina Tranchero, presente sul territorio  da ben quattro generazioni. Oggi Marco supportato da papà Osvaldo, unisce passione e tecnologia nelle sue 35 giornate di vigneto, gran parte coltivate a Moscato.

 

 

 La Vendemmia

DSCN0686MoveMove100x.jpgDSCN0716MoveMove100x.jpgDSCN0690MoveMove100x.jpgDSCN0694MoveMove-ok.jpgDSCN0722MoveMove100x.jpg

 

  

 

 

 

DSCN0676MoveMove100x.jpgDSCN0677MoveMove-ok.jpgDSCN0715MoveMove.jpg

 

 

 

 

I nostri Vini

BARBERA%20rive60x.jpgCORTESE%20s60x.jpgDOLCETTO%20beverin60x.jpgDOLCETTO%20bric_moro60x.jpgFREISA%20rocche60x.jpgLANGHE_CHARDONNAY160x.jpgMOSCATO%20casot60x.jpgPASSITO%20dedica60x.jpg

 

 

 

 

 

 

 

 


 

13/09/2008

Pomeriggi di fiabe

Pomeriggi di fiabe

Data/e:
11/05/2008 - 15/06/2008 - 13/09/2008 - 19/10/2008

  Manta (CN)
informazioni su Manta e mappa interattiva
Piemonte
Italia

Per Maggiori Informazioni:
info evento tel. 0175/8782, Silvia Cavallero 339 3107270
Sito Web Esterno fondoambiente.it

Fonte: www.fondoambiente.it

Pomeriggi di fiabe - Manta (CN) Piemonte

POMERIGGI DI FIABE 2008
Castello della Manta

Domenica 11 maggio, dalle 14 alle 18, al Castello della Manta (Cuneo) è in programma il primo dei "Pomeriggi di Fiabe", una serie di divertenti animazioni pensate dal FAI - Fondo per l'Ambiente Italiano appositamente per i più piccini.

Dopo gli apprezzati percorsi-mostra che hanno animato il castello negli anni scorsi ("Il castello stregato" nel 2005, "Il villaggio delle fiabe" nel 2006 e "Il castello dei misteri" nel 2007), i bambini sono nuovamente invitati a trascorrere spensierati pomeriggi, all'insegna del divertimento e della fantasia. Tutti i visitatori diventeranno protagonisti di una visita magica e indimenticabile nelle misteriose sale di questa antica dimora situata sulle colline del cuneese e tra gli alberi secolari del suo grande parco.

In questo pomeriggio di maggio, dal titolo "E vissero tutti felici e contenti", la lettura di fiabe, favole e pagine incantate condurrà grandi e piccini nel regno dell'immaginazione, tra indovinelli, narrazioni, laboratori e scoperte curiose. C'era una volta, c'era e c'è ancora e ci sarà finché la fiaba dura, tutte le storie che vuoi, senza fretta: dopo ogni fiaba c'è un'altra che aspetta!

A disposizione di tutti i bambini ci sarà "La biblioteca delle fiabe" a cura della Libreria "Le Nuvole" di Fossano, con moltissimi libri per ragazzi da sfogliare ed acquistare.
All'interno della manifestazione, prestano la loro opera alcune studentesse dell'Istituto Socio-Pedagogico e Linguistico "Soleri" di Saluzzo.


Prossimi appuntamenti:

· Domenica 15 giugno - "Un castello di favole e fiabe" ore 14 - 18
C'era una volta oltre il tempo e lo spazio, nei reami incantati in cui la fantasia si intreccia con il meraviglioso e l'immaginazione, un castello antico e bellissimo in cui tanti cantastorie si erano dati appuntamento...

· Domenica 19 ottobre - "C'era una volta un castello" ore 14 - 18
Il mondo sta fermo, il cuore si muove: è qui il cantastorie con fiabe vecchie e nuove. Il sole sta fermo e più non tramonta: è qui il cantastorie che adesso racconta...

· Inoltre, sabato 13 settembre "Serata con le fiabe" ore 19-22 (è consigliata la prenotazione)
In questa sera di fine estate apertura straordinaria del castello, tra musiche, danze, racconti, enigmi e segreti... Partecipa l'Associazione Culturale per la Danza, Arti e Balletti di Torino.

Biglietti di ingresso e orari:

Pomeriggi di fiabe, ore 14/18:Adulti E 6,00 - Ragazzi (4-12 anni) E 4,00 - Aderenti e residenti E 2,00.

Serata con le fiabe, ore 19,22:Adulti E 7,00 - Ragazzi (4-12 anni) E 5,00 - Aderenti e residenti E 3,00.

Per informazioni e prenotazioni:
FAI - Castello della Manta Manta (Cuneo) 
tel. 0175/8782, Silvia Cavallero 339 3107270

11/09/2008

Il Cioccolato

Il Cioccolato
Dai Maya al XX Secolo

Data/e:
da 19/10/2008 a 18/01/2009

stemma del comune di Alba Fondazione Ferrero
Alba (CN)
informazioni su Alba e mappa interattiva
Piemonte
Italia

Per Maggiori Informazioni:
info evento 0173 285259
e-mail info@fondazioneferrero.it
Sito Web Esterno fondazioneferrero

Immagine:
Pietro Longhi, La cioccolata della mattina, 1774-1780, olio su tela, (Cà Rezzonico, Venezia )

Fonte:
Ufficio stampa Studio Esseci

Il Cioccolato, Dai Maya al XX Secolo - Alba (CN) Piemonte

Il Cioccolato
Dai Maya al XX Secolo

Alba, Fondazione Ferrero
19 ottobre 2008-18 gennaio 2009

Una grande mostra dedicata al cioccolato, passione tra le più diffuse e contagiose. A proporla - con la cura di Andreina d'Agliano e Fabrizia Lanza - sono la Fondazione Ferrero e la Regione Piemonte. La prima, emanazione con i suoi progetti sociali e culturali, della più importante realtà dolciaria italiana, la seconda, così unita al cioccolato da averne fatto uno dei prodotti simbolo della tradizione gastronomica del territorio.
Ciò che la mostra racconta è la storia di un'avventura che comincia molto lontano nel tempo e nello spazio, nella giungla equatoriale, fra la popolazione Maya. E' qui che dai semi della pianta del cacao si comincia a ricavare il "cacahuatl", la bevanda degli dei.
In un'ambientazione che richiama atmosfere, suoni, profumi della giungla, si ritrovano in mostra preziosi reperti precolombiani ma anche i primi tasselli della scoperta europea del cacao.
L'esposizione prosegue, nelle sezioni successive, con il racconto dell'evoluzione e dei cambiamenti che hanno accompagnato la lavorazione e la consumazione del cioccolato dal 1700 al XX secolo.
Il dilagare della cioccolata nel Vecchio Continente passa tramite la Spagna, prima come bevanda quasi medicinale poi, scoperta la dolcificazione, come bevanda alla moda, ammessa dai Papi anche in periodi di digiuno perché corroborante, amata da Casanova per i suoi portentosi effetti sull'amore e sull'umore. Col tempo, nessuno nobile, ricco, borghese o religioso riesce a sottrarsi al piacere di una tazza di cioccolata.
Le note di Mozart - che della cioccolata fu grande appassionato - accompagnano il visitatore tra importanti dipinti, argenti e porcellane di varie manifatture europee che documentano quello che ormai è diventato un rituale. A Versailles, come in tutte le corti dell'epoca, la nuova bevanda viene servita in ogni ora. Le manifatture di tutta Europa e in particolare quella di Sèvres lavorano senza sosta per creare servizi sempre nuovi adatti a porgere il nettare che viene da lontano.
Successivamente, per tutto l'Ottocento e con continui sviluppi, si assiste alla messa a punto della produzione e della lavorazione industriale. Nel 1802 il genovese Bozelli progetta una macchina per raffinare la pasta di cacao e miscelarla con zucchero e vaniglia. Circa vent'anni dopo, l'olandese van Houten mette a punto un processo che consente di isolare il burro di cacao partendo dalla pasta di cacao. Il cioccolato al latte viene creato per la prima volta nel 1875 dallo svizzero Daniel Peter e poco più tardi, nel 1879, Rodolphe Lindt a Berna crea la ricetta per il cioccolato fondente attraverso la tecnica del "concaggio".
Grazie a queste continue trasformazioni, il cioccolato smette di essere un patrimonio esclusivo e diventa un desiderio esaudibile per tutti, si diversifica moltissimo con l'obiettivo di raggiungere tutti e ovunque, assumendo le più diverse forme: pralina, cioccolatino, tavoletta. Macchinari, insegne storiche, immagini d'epoca e film consentono, nella sezione della mostra dedicata alle ottocentesche trasformazioni industriali, di vivere la magia della fabbrica del cioccolato, il luogo dove un seme diventa passione collettiva, espressa in mille forme e sfumature di sapori.
Il Novecento aggiunge al mito del cacao nuovi ingredienti: creatività e design. Grandi artisti, da Fortunato Depero a Federico Seneca a Leonetto Cappiello, vengono messi al lavoro per dar forza a marchi e prodotti. Sulla loro scia, scendono poi in campo esperti di pubblicità e di marketing che fanno di Nestlé, Suchard, Lindt, Tobler, Perugina, Caffarel, Venchi-Unica, Ferrero, Elah Dufour, Feletti, Pernigotti marchi noti a tutti.
E il cioccolato, declinato in modi diversissimi, assume significati che oltrepassano il prodotto in sé. Bacio Perugina, Gianduiotto, Mon Chéri, Nutella - solo per citare alcuni prodotti diventati icone nel Novecento - connotano modi e momenti di vita e divengono veri e propri fenomeni di costume.

 

Il Cioccolato. Dai Maya al XX Secolo, Alba, Fondazione Ferrero, 19 ottobre 2008- 18 gennaio 2009
Mostra promossa dalla Fondazione Ferrero e dalla Regione Piemonte. A cura di Andreina d'Agliano e Fabrizia Lanza. Comitato scientifico: Luisa Ambrosio; Stefania Barzini; Anne Forray-Carlier; Angela Catello; Alberto Cottino; Andreina d'Agliano; Maria Camilla De Palma; Paola Giusti; Fabrizia Lanza; Michelangelo Lupo; Luca Melegati; Anne-Sophie Motsch; Anty Pansera; Ulrich Pietsch; Sergio Purini; Annalisa Scarpa; Farida Simonetti; Nicola Spinosa
Saggi in catalogo: Alessandra Pecci, Il cacao e la sua strada dal Messico all'Europa; Andreina d'Agliano, Cioccolato e costume: cambiamenti nel costume e sulle tavole documentati attraverso il percorso dell'arte dal XVIII al XIX secolo; Carla Cerutti Cioccolato e pubblicità: il manifesto nel XIX e XX secolo; Victoire Finaz L'impiego del Cioccolato in Medicina e Psicologia; Anty Pansera Food design e disegno industriale nel XX secolo; Fabrizia Lanza La cioccolata da bere e da mangiare in Europa prima e dopo la rivoluzione industriale.
Progetto multimediale: StalkerVideo, MilanoAllestimento: Gianni Carluccio
Coordinamento apparati video: Luca Scarzella. Editing e compositing video: Francesco Lupi Timini, Daniele Donati, Vinicio Bordin, Anna Frigo
Orari di apertura: da martedì a venerdì 15-19; sabato, domenica e festivi 10-19. Lunedì chiuso. Ingresso gratuito. Possibilità di accesso e servizi per disabili. Giorni di chiusura 24, 25, 31 dicembre 2008 1 gennaio 2009
Per gruppi e scuole: apertura straordinaria al mattino su prenotazione
Prenotazioni e visite guidate: Itinera Servizi Turistici S.c.r.l. Tel. 0173.36.34.80 - Fax 0173.36.69.68 itinera@piemonteitinera.net
Itinerari didattici per la scuola dell'infanzia e primaria su prenotazione. Visita e laboratorio gratuito (durata 2 ore). Info e prenotazioni: tel. 0173.29.45.62 (9.30-12.30).

Per informazioni:
  Fondazione Ferrero
  0173 285259
  www.fondazioneferrero;
  info@fondazioneferrero.it

Ufficio stampa
Studio Esseci

11/08/2008

RASCHEA DOP

944298531.jpgOrigini e area di produzione Ufficialmente il nome deriva dal lago Raschera, alle falde del monte Mongioie, in provincia di Cuneo. Viene prodotto tutto l'anno sia nella forma quadrata che rotonda. Area di produzione: provincia di Cuneo (comuni di Frabosa, Magliano Alpi, Montalto Mondovì, Ormea, Pamparato, Roburent, Roccaforte Mondovì, e nella frazione Valcasotto di Garessio). La Denominazione di Origine Protetta è stata riconosciuta il 1 luglio 1996. Caratteristiche e fasi di produzione Tipo di formaggio: semigrasso, pressato, prodotto con latte vaccino, eventualmente addizionato con piccole quantità di latte ovino o caprino. Il latte, proveniente anche da due mungiture, è portato alla temperatura di 29-30° C. E' fatto quindi coagulare con caglio liquido e ricoperto con un telo di lana. Dopo un'ora, non appena il latte è coagulato, la cagliata viene tagliata con la spatola e sbattuta con un attrezzo caratteristico, una sorta di spino, chiamato "sbattella". La massa così ottenuta è separata dal siero e raccolta in un telo di canapa e sistemata nelle fascere dove è pressata per una decina di minuti, poi sminuzzata e nuovamente pressata per un giorno intero. A questo punto per le forme rotonde avviene la salatura, mentre, per le forme quadrate, la pressatura continua per circa cinque giorni. La salatura è fatta a secco per due o tre giorni, su entrambe le facce e rigorosamente a mano. La stagionatura minima è di 30 giorni, ma può durare fino a tre mesi: il formaggio acquista così un sapore più piccante e la crosta un colore giallastro tendente al grigio. Il peso delle forme è variabile dai 7 ai 9 kg per le forme rotonde e fino a 10 kg per quelle quadrate. Gastronomia e vini consigliati Viene consumato come formaggio da tavola. I vini consigliati per l'abbinamento sono: Barbera d'Alba e Dolcetto delle Langhe per la forma quadrata, Barbera d'Alba, Dolcetto di Diano, Nebbiolo d'Alba, Pinot Bianco del Collio per la forma rotonda. Consorzio volontario per la tutela del formaggio Consorzio per la Tutela del Formaggio Raschera Piazzetta del Borgo, 6 Vicoforte (Cuneo)
 

10/08/2008

Toma tenera dei pascoli Cuneesi

1811850663.jpgFormaggi Piemonte LATTE VACCINO Formaggio classico del Cuneese prodotto dall'azienda Occelli con latte vaccino, che porta in tavola i profumi dei pascoli con il suo sapore delicato e ricco di sfumature. In estate è prodotto con l'inimitabile latte degli alpeggi. Il gusto fresco di latte e fiori della toma "tenera", si trasforma in burroso e ricco di aromi di sottobosco nelle forme "stagionate". Peso: 6/8 Kg.

 
Related Posts with Thumbnails