27/08/2008

Pancetta di Calabria Dop

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La Pancetta di Calabria Dop viene prodotta nell’intero territorio calabrese.

Questo tipo di salume viene prodotto nell’intero territorio calabrese. Per la sua produzione si impiegano maiali nati e allevati nella regione e tutto il ciclo produttivo deve essere compiuto in Calabria.

La carne proviene dal sottocostato inferiore, tagliato insieme alla cotenna; il peso di partenza oscilla tra i tre e i quattro chilogrammi.

La prima operazione da compiere è la salatura, dopo la quale si ha una prima fase di affinamento che dura circa una settimana.

La carne viene poi lavata accuratamente e bagnata con aceto di vino. Dopo l’asciugatura, si procede ad una nuova salagione nella parte superficiale, alla quale si abbina anche l’aggiunta di peperoncino dolce finemente tritato.

Si fa poi stagionare per circa un mese, in locali aerati con umidità costante.

La Pancetta di Calabria entra a far parte di numerose ricette italiane ed è molto utilizzata nella preparazione dei soffritti.

Può essere consumata anche cruda, o appena riscaldata, in fette più o meno sottili, insieme al pane salato, cotto nel forno a legna, tipico della tradizione locale.

Capocollo di Calabria Dop

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L’origine di questo salume è contemporanea allo splendore della Magna Grecia e si ottiene dalla parte superiore del lombo del suino, disossato e salato.

La carne viene lavata con acqua, bagnata con aceto di vino e sottoposta alle operazioni di massaggio e pressatura.

Il gusto, intenso e delicato nello stesso tempo, è esaltato dall’abbinamento con vini rossi ben strutturati; il capocollo è tipicamente consumato come antipasto o come spuntino, con il tradizionale pane locale a lievitazione naturale, cotto nel forno a legna.

Tra i più illustri estimatori dei salumi di questa regione c’è Giacomo Casanova: egli narra, nelle sue memorie, di aver pranzato, durante un suo viaggio in Calabria, presso la mensa del vescovo Francescantonio Cavalcanti. Qui assaggiò i salumi della Calabria, giudicandoli i migliori che avesse mai mangiato.

Il Culatello di Zibello Dop

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Epur in gir a gh'è soquant gabiàn,
di pit con l'elmo ch' s'è miss in menta
che s'a ne s'dröva miga l'italian
ad bel, in poesia, a ne s'fa gnenta.
Mo 't sa ch'an s'possa scrivver gnent ad bel
quand at rév l'alma e 'l cor in sta favela
ch 'a sa 'd violétta, ad grana e 'd culatel? ...-
Alfredo Zerbini
("Tutte le poesie" Parma, Luigi Battei, 1982, p. 74-75).

Il Culatello, quest’innominato dal sapore delicato, soffice e dolce, dal colore rubino, trasparente in ogni sua fetta, ha la corporea tenerezza di un prodotto di irripetibile regalità. Considerato il principe dei salumi, ha in Zibello il suo più rinomato luogo di produzione.

Lo si ricava dalla coscia del suino adulto, allevato secondo metodi tradizionali. Da essa, una volta privata dell'osso, viene innanzitutto tolto il “fiocchetto “, che costituisce materia prima per un salume a parte; poi opportunamente rifilata traverso una prima, sommaria legatura, viene cosparsa di sale e massaggiata energicamente perché il sale stesso vi si incorpori al meglio, e viene lasciata riposare per una decina d’ore.

La carne così salata è successivamente introdotta nella vescica del maiale, che le viene fatta aderire con una fitta cucitura. Quindi viene eseguita quella magistrale legatura che sembra racchiudere, in un’artistica tessitura il prezioso “frutto”, donandogli la classica forma “a pera”.

Tutte queste operazioni, già di per sé molto difficili, e che prevedono una grande maestria ed una consumata professionalità, non sono però sufficienti a garantire la qualità del prodotto finale, perché è solo attraverso una perfetta stagionatura, che che esso acquista il suo inconfondibile profumo ed il suo incomparabile sapore.

È opinione comune che gran parte del merito dell’eccellenza del culatello sia da attribuirsi a quel particolare e caratteristico ambiente di stagionatura che era la vecchia tradizionale cantina, ricca di ogni sorta di muffa; e sempre con un certo grado di umidità, che nessuno si è mai però sognato di misurare periodicamente.

Quella umidità, che (fatta eccezione per il primo periodo di asciugatura, durante il quale è necessario ricorrere ad un ambiente abbastanza secco e riscaldato da un camino in cui il fuoco covi sotto la cenere) serve a mantenere morbido il salume e a consentire così quella lenta e caratteristica maturazione indispensabile a dargli, col caldo dell’estate, il delicato profumo ed il colore, che le nebbie autunnali, poi, conserveranno inalterati, facendolo giungere sulle tavole, pronto per essere affettato, durante l’inverno successivo a quello della lavorazione.

12/08/2008

Fontina Valdostana DOP d'Alpeggio

fontina%20valdostana%20dop%20alpeggio.jpgFormaggio di latte vaccino crudo tipico della Valle d'Aosta

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Mandarone Vernengo DOP

2095385995.jpgFormaggi Emilia Romagna LATTE VACCINO CERTIFICAZIONE DOP/AOC Il Mandarone Valpadana D.O.P. scelto da noi nasce nel Piacentino e viene portato successivamente a lunga stagionatura, fino a 24 mesi, dall'affinatore Enzo Recco, a Formia (Lt). È prodotto solo nei mesi invernali, soprattutto in gennaio e febbraio, con latte vaccino fresco, intero, genuino ed esclusivamente italiano. La pasta è bianca, "guazzosa", morbida, compatta, con occhiature scarsissime, quasi inesistenti. Il sapore è intenso e moderatamente piccante. Il formaggio esprime le sue migliori caratteristiche nel classico formato a "mandarino", disponibile nella pezzatura da 20, 30 e 50 chili. Si consiglia di tagliarlo sottosopra e a spicchi, in modo che il liquido eventualmente formatosi all'interno della parte inferiore della forma entri in contatto con la parte superiore, solitamente più asciutta, ammorbidendola. Apprezzato anche in cucina per le sue capacità di filare e fondere. D.O.P. dal 1996. Peso: 20, 30, 50 Kg. Disponibile anche stagionato 12/16 mesi (Cod. 31321).
 

Murazzano DOP

2008173028.jpgFormaggi Piemonte LATTE MISTO CERTIFICAZIONE DOP/AOC Formaggetta a latte misto, 60% ovino e 40% vaccino, prodotta dalla famiglia Adami nella Cascina Raflazz di Paroldo (CN), un maso chiuso dove viene coltivato e prodotto tutto ciò che serve per la sussistenza della famiglia e degli ospiti. Presenta una pelle sottile, di colore paglierino, e una pasta morbida, consistente, con leggera occhiatura, finemente granulosa. Dopo una maturazione di circa 7 giorni, acquista un sapore fine e delicatamente profumato, con sentori di latte ovino e toni erbacei. Peso: 300-400 g. Disponibile anche in vaso, al naturale da 500 g circa.
 

Monte Veronese d'Allevo Vecchio DOP

2031019129.jpgFormaggi Veneto LATTE VACCINO LATTE CRUDO CERTIFICAZIONE DOP/AOC Formaggio di antiche origini, prodotto fin dal 1100, da un gruppo di coloni tedeschi, i Cimbri, nella zona dell’alto veronese. Formaggio da tavola o da grattugia, semigrasso, a pasta semicotta, ottenuto da latte vaccino parzialmente scremato. La crosta è sottile ed elastica. La pasta ha un colore leggermente bianco, con occhiature di piccole dimensioni. Sapore fragrante, tipico del formaggio stagionato, leggermente piccante al protrarsi della stagionatura. Prodotto tutto l'anno Stagionatura 12 mesi Peso: 8,3 Kg. Disponibile anche mezzano
 

Monte Veronese al Durello

1528372626.jpgFormaggi Veneto LATTE VACCINO LATTE CRUDO Prodotto nel Caseificio Roncolato (casello 25) con il Monte Veronese d’Allevo stagionato almeno sei mesi. Il formaggio viene prima pulito a fondo - la crosta è infatti commestibile - e quindi affinato per circa un mese nel mosto di vinaccia di uve Durello. Dopo l’asciugatura viene ulteriormente stagionato sottovuoto per 3/4 mesi. La pasta è compatta, di colore chiaro. Il sapore intenso, deciso e persistente. Stagionatura: 10-11 mesi. Peso: da 8 a 9 kg circa.
 

Monte Veronese Latte Intero DOP

672380866.jpgFormaggi Veneto LATTE VACCINO LATTE CRUDO CERTIFICAZIONE DOP/AOC Formaggio a pasta semicotta, prodotto esclusivamente con latte vaccino intero nell’alto veronese, fin dal Medioevo. Ha crosta sottile ed elastica, di colore giallo paglierino. La pasta è anch'essa di colore paglierino, se della produzione estiva, bianca invece se dell'invernale. L’occhiatura è di piccole dimensioni. Sapore delicato e gradevole. Prodotto tutto l'anno Stagionatura 30/60 giorni Peso: Kg. 7,5
 

Monte Veronese di Malga DOP

859838632.jpgFormaggi Veneto LATTE VACCINO LATTE CRUDO Formaggio di origine antica, prodotto fin dal 1100 da un gruppo di coloni tedeschi, i Cimbri, nella zona dell’alto veronese. E’ un formaggio semigrasso a pasta semicotta, prodotto con latte vaccino crudo parzialmente scremato nella Malga Lessinia di Orbezzo, a 1690 metri di altitudine. La crosta è sottile ed elastica e riporta sullo scalzo vicino al marchio della DOP, anche la “M” di Malga, che consente di riconoscere il formaggio del Presidio. La pasta ha un colore giallo paglierino, con occhiature varia. Il sapore è fragrante, tipico del formaggio stagionato, leggermente piccante. Presidio Slow Food, disponibile in quantità limitatissima fino a esaurimento scorte. La selezione proposta è stata prodotta nell’agosto 2004. Peso: 7-8 kg circa.
 

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