27/08/2008

Il fico, alimento prelibato

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I fichi erano frutti molto noti ai popoli dell’antichità, quali greci e romani, citati anche nel Vecchio Testamento, quali simbolo di abbondanza.

Il fico è una pianta di origini antiche, che si presenta come albero o arbusto, proveniente dall’area del Medio Oriente, appartenente alla famiglia delle Moracee: con lo stesso nome viene indicato il fico comune o domestico, ovvero il falso frutto, siconio, che produce.

I veri frutti sono i piccolissimi acheni che tappezzano l’interno dell’infruttescenza, mischiati alla polpa, che ha origine dai residui dei fiori.

È coltivato in tutti i Paesi del Mediterraneo, nelle regioni dell’America e dell’Oceania con clima analogo: ne esistono oltre 700 specie.

La più nota e diffusa in Italia è la Ficus Carica che produce frutti variamente colorati, dal giallo-verde al nero, di differenti dimensioni.

L’albero del Fico Bianco è originario dell’Arabia meridionale.
La sua coltivazione nel Cilento, dove oggi si produce il 90% dei fichi campani, pare precedere il VI secolo a.C.

Le infruttescenze hanno colore variabile dal giallo al verde al nero e maturano in tre distinti periodi, distinguendosi così altrettanti tipi: 

  • fichi fiori o primaticci o fioroni prodotti da gemme dell’anno precedente, che maturano in giugno-luglio; 
  • forniti o fichi propriamente detti prodotti da gemme dell’annata, che maturano da agosto a settembre; 
  • fichi tardivi o cratiri o cimaruolo, maturano in autunno.

I fichi sono utilizzati allo stato fresco, per il consumo diretto, o conservati con diverse tecniche, come l’essiccazione.

Contengono una percentuale di glucosio pari al 12-14%, sono ricchi di vitamina A e di vitamine C, B1 e B2; costituiscono una preziosa riserva di ferro, potassio, calcio, fosforo e di fibra.

I fichi freschi producono 47 kilocalorie per 100 gr. mentre quelli secchi, più ricchi di glucidi, ben 300!

I fichi sono consigliabili in particolare a chi è lievemente anemico, a chi ha bisogno di cure ricostituenti naturali. Fanno bene alla pelle e regolarizzano l’attività intestinale.

La produzione di fichi secchi è concentrata nel Cilento (Salerno) e in Calabria (Cosenza).
Piccole quantità vengono prodotte anche in Sicilia e in Puglia.

La migliore cultivar di fico è Dottato .

 
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