13/09/2008

Il Fumetto di Propaganda in Italia

Il Fumetto di Propaganda in Italia

Data/e:
da 12/07/2008 a 12/10/2008

  Predappio (FC)
informazioni su Predappio e mappa interattiva
Emilia Romagna
Italia

Immagine:
disegno di Attilio Mussino pubblicato sul Corriere dei Piccoli del 2 dicembre 1934

Fonte: Ufficio Stampa Box Studio

Il Fumetto di Propaganda in Italia - Predappio (FC) Emilia Romagna

IL FUMETTO DI PROPAGANDA
IN ITALIA

dalle origini al 1945

La mostra è aperta ogni sabato e domenica,
fino al 12 ottobre

Il fumetto italiano nei primi decenni del '900 viene raccontato a Predappio, in un percorso per immagini esposto alla Casa Natale Mussolini fino al 12 ottobre 2008. Dopo il periodo estivo con apertura quotidiana, nei mesi di settembre e ottobre l'esposizione rimane aperta ogni fine settimana, nei seguenti orari: 10,30 - 12,30; 15 - 18,30.

La mostra si presenta come la più importante del genere fino ad oggi mai allestita in Italia. Realizzata con il contributo del Comune di Predappio, è a cura dalla Fondazione Franco Fossati di Milano con la collaborazione dell'associazione "Francesco Rum" di Genova, su idea di Francesco Billi, che ne ha curato anche la realizzazione con Box Studio di Forlì.

info: www.casamussolini.it

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IL FUMETTO DI PROPAGANDA IN ITALIA
DALLE ORIGINI AL 1945

Casa Natale Mussolini,
Predappio (12 luglio - 12 ottobre 2008)

Successo di pubblico per la mostra dedicata al fumetto italiano nei primi decenni del '900, esposta nella Casa Natale Mussolini fino al 12 ottobre 2008. La mostra, inaugurata lo scorso 12 luglio, si presenta come la più importante del genere fino ad oggi mai realizzata in Italia. Questa iniziativa s'inserisce nel percorso avviato dall'amministrazione comunale di Predappio nel 1999 con la riapertura di Casa Mussolini, destinata a manifestazioni culturali incentrate sulla riflessione e l'approfondimento della storia d'Italia nella prima metà del XX secolo.
Realizzata con il contributo del Comune di Predappio, l'esposizione è a cura dalla Fondazione Franco Fossati di Milano e di Box Studio Forlì, in collaborazione con l'associazione "Francesco Rum" di Genova.
Il progetto espositivo ha come tema portante la storia del fumetto italiano dal 1920 al 1945, con particolare attenzione al fine propagandistico che ne fece il regime fascista. Il percorso si snoda attraverso tavole originali e documenti d'epoca, suddivisi in diverse sezioni tematiche. Si parte dalla situazione del fumetto in Italia dai primi anni del '900 fino agli anni '20, con "Il Corriere dei Piccoli" e le altre pubblicazioni del tempo, passando poi all'analisi di come cambia il panorama dell'editoria per ragazzi dopo la Marcia su Roma, con la nascita della rivista "Il Balilla" e de "La piccola italiana".
In mostra anche esempi di fumetto autarchico, per finire con alcune pubblicazioni dell'immediato dopoguerra, strisce in cui traspare già il nuovo clima del Paese.

Orari
luglio, agosto: dal martedì alla domenica 10.30 - 12.30 / 15.00 - 18.30 (chiuso al lunedì)
settembre, ottobre: sabato, domenica e festivi 10.30 - 12.30 / 14.30 - 18.00

Biglietti
Intero Euro 3,00
Ridotto Euro 2,00
Visite guidate a richiesta, su prenotazione

Per informazioni
segreteria organizzativa: Box Studio - Tel. 0543 774059
www.casamussolini.it - info@casamussolini.it

URP Comune di Predappio: Tel. 0543-921711
urp@comune.predappio.fo.it - www.comune.predappio.fo.it

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IL FUMETTO DI PROPAGANDA IN ITALIA
dalle origini al 1945

 

Casa Natale Mussolini,
Predappio (12 luglio - 12 ottobre 2008)

predappio_il_fumetto_di_propaganda_in_italiaIl fumetto italiano nei primi decenni del '900 viene raccontato a Predappio, in un percorso per immagini esposto alla Casa Natale Mussolini dal 12 luglio al 12 ottobre 2008.
Seppur selettiva, visto l'ampio lasso di tempo coperto, la mostra si presenta come la più importante del genere fino ad oggi mai realizzata in Italia su questo tema.
Questa iniziativa s'inserisce nel percorso inaugurato dall'Amministrazione Comunale di Predappio nel 1999 con la riapertura della casa natale di Benito Mussolini e la sua destinazione a manifestazioni culturali, incentrate sulla riflessione e l'approfondimento della storia d'Italia nella prima metà del XX secolo.
Realizzata con il contributo del Comune di Predappio, l'esposizione è a cura dalla Fondazione Franco Fossati di Milano e di Box Studio di Forlì, con la collaborazione dell'as­sociazione "Francesco Rum" di Genova.
Il progetto espositivo ha come tema portante la storia del fumetto italiano nell prima metà del '900, con particolare attenzione al fine propagandistico che il regime fascista fece di questo mezzo. La storia del Ventennio viene così riletta attraverso le gesta di piccoli eroi e antieroi di carta, diventati in molti casi agili strumenti nelle mani di un potere smanioso di suggerire modelli di comportamento.

Il fumetto in epoca fascista
L'importanza data al fumetto dal regime fascista si dimostra appieno già nel febbraio 1923, a poche settimane dalla marcia su Roma, quando nelle edicole di tutta Italia fa la sua comparsa "Il Balilla". I ragazzi italiani si ritrovarono allora tra le mani un nuovo albo illustrato, volutamente propagandistico, in diretta concorrenza con il "Corriere dei Piccoli" al quale si ispirava anche nella impostazione e nella grafica. Lo scopo dichiarato era quello di far nascere nuovi eroi italiani contrapposti a quelli d'importazione, nuovi modelli di italianità da imitare.
Il prolificare dell'editoria per ragazzi, incentivato in quegli anni dalla fiorente attività di editori come Nerbini e Mondadori, su tutti, favorì il diffondersi di pubblicazioni di vario genere, che ammiccavano ai contenuti indicati dal regime.
L'autarchia e la successiva entrata in guerra dell'Italia provocarono poi un ulteriore cambiamento, tutti i fumetti d'importazione scomparvero: a sopravvivere in un primo momento fu solo Topolino (pare fosse particolarmente gradito al Duce e ai suoi figli), e l'ostracismo verso tutto ciò che poteva dirsi straniero coinvolse anche gli eroi di carta. A sostituire fumetti del calibro di Flash Gordon, Mandrake e Phantom furono allora tavole dal sapore propagandistico apparse sulla stampa periodica per ragazzi. Tra le più celebri quelle di Dick Fulmine, disegnato con i tratti di Primo Carnera, immagine d'eroe italico sfruttata anche durante la guerra, quando gli vennero fatti indossare i panni del soldato invincibile. L'esaltazione dell'italianità passata anche attraverso le storie di Lucio l'Avan­guardista, nato dalla curiosa fantasia di redattori nostrani che, manipolando una striscia anglosassone, ritoccarono le tavole originali mettendo camicie nere posticce ai personaggi, cercando anche di "romanizzare" le strade di Londra.
A partire dagli anni '40, a fianco di giovani balilla ed eroi della guerra abissina, nacquero anche strisce che ritraevano grottesche controfigure a fumetti dei nemici in guerra: da Trottapiano Rusveltaccio, presidente americano, a Stalino, sanguinario capo sovietico.

Il progetto espositivo
La Mostra è articolata come un percorso attraverso fumetti e documenti d'epoca suddiviso in diverse sezioni tematiche, disposte nei vari ambienti.
Si parte dalla situazione del fumetto in Italia dai primi anni del '900 fino agli anni '20 con "Il Corriere dei Piccoli" e le altre pubblicazioni del periodo, passando poi all'analisi di come cambia il panorama dell'editoria per ragazzi dopo la marcia su Roma: la nascita del "Balilla" e de "La piccola italiana".
Nelle sezioni seguenti si potranno vedere esempi del fumetto "autarchico" con gli eroi del fumetto italico: Dick Fulmine, Lucio L'Avanguardista e gli altri.
Il percorso espositivo, si conclude con alcune pubblicazioni uscite negli anni del conflitto e, poi, dell'immediato dopoguerra, strisce in cui traspare già il nuovo clima del paese.

Orari
luglio, agosto: dal martedì alla domenica 10.30 - 12.30 / 15.00 - 18.30 (chiuso al lunedì)
settembre, ottobre: sabato, domenica e festivi 10.30 - 12.30 / 14.30 - 18.00

Biglietti
Intero Euro 3,00
Ridotto Euro 2,00
Visite guidate a richiesta, su prenotazione

Per informazioni

segreteria organizzativa:
Box Studio - Tel. 0543 815310
info@casamussolini.it
www.casamussolini.it

URP Comune di Predappio:
Tel. 0543-921711
urp@comune.predappio.fo.it
www.comune.predappio.fo.it

*il disegno allegato è di Attilio Mussino ed è tratto da un fumetto pubblicato sul "Corriere dei Piccoli" del 2 dicembre 1934

 
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