04/01/2009

Archivi della Moda del '900 2009

Archivi della Moda del '900

Data/e:
12/10/2009

stemma del comune di Firenze Palazzo Pitti - Sala Bianca
Firenze (FI)
informazioni su Firenze e mappa interattiva
Toscana
Italia

Per Maggiori Informazioni:
info evento SEGRETERIA ANAI
tel/fax 06.37517714
Sito Web Esterno Programma Completo

Fonte:
Comunicazione DGA e DG-OIF
Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Archivi della Moda del '900

Il patrimonio italiano e internazionale a confronto:
cultura, arte, artigianato, territorio, memoria

Firenze, Palazzo Pitti - Sala Bianca
lunedì 12 gennaio 2009, ore 11:00

 

Recuperare, salvaguardare e valorizzare gli Archivi della Moda, il patrimonio documentario delle imprese del "Sistema Moda" e la memoria dello sviluppo economico, storico-culturale del nostro Paese, volàno per la conoscenza, la promozione e l'innovazione del Made in Italy: sono questi gli obiettivi - e la sfida - che animano il progetto triennale Archivi della Moda del '900elaborato dall'Associazione Nazionale Archivistica Italiana - ANAI e la Direzione Generale per gli Archivi del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, in collaborazione con la Direzione Generale per i Beni Librari, gli Istituti Culturali e il Diritto d'Autore e la Direzione Generale per l'organizzazione, l'innovazione, la formazione, la qualificazione professionale e le relazioni sindacali dello stesso Ministero. Una vera sfida che denuncia una necessità, un'urgenza conoscitiva e conservativa del patrimonio legato alla moda, che rischia una pericolosa dispersione.

Il Progetto, sullo sfondo delle "città capitali della moda" in Italia e nel mondo (Firenze, Milano, Roma, Parigi, Londra, Anversa, New York, Tokyo), intende esplorare tematiche inerenti al "Sistema Moda", focalizzando l'attenzione sull'importanza del recupero e della conservazione degli Archivi della Moda del Novecento. Si procederà quindi attraverso l'attività di ricognizione, censimento e informatizzazione degli archivi, nonché l'organizzazione di seminari di studi in varie regioni italiane (Lombardia, Toscana, Lazio, Piemonte, Puglia, Veneto, Campania) sulle diverse specificità territoriali, al fine di far emergere, scoprire, valorizzare e rendere fruibile un ampio ventaglio di fonti finora inesplorato.

La Presentazione del Progetto è prevista a Firenze il 12 gennaio 2009, alle ore 11:00, nella Sala Bianca di Palazzo Pitti, in occasione di Pitti Immagine Uomo n. 75.

Nel corso della giornata si svolgerà una Tavola Rotonda per approfondire la relazione tra il Sistema Moda Italiano e la valorizzazione della sua memoriae saranno proiettati alcuni filmati di repertorio legati alla Moda dall'Archivio Storico dell'Istituto Luce e della Cineteca Nazionale.

Firenze, Palazzo Pitti Sala Bianca: 12 gennaio 2009

Programma
ore 11:00 Apertura dei lavori
ore 12:30 Conferenza Stampa
ore 15:00 Tavola Rotonda Il Sistema Moda italiano e l'importanza della valorizzazione della sua memoria

08/08/2008

News: Il Destino dei Miti - Reggia di Caserta - Percorsi di Luce

Sono ripresi, da sabato 26 luglio i Percorsi di Luce nella Reggia di Caserta. L’illuminazione, consentirà di compiere la visita notturna del parco, reggia%20caserta.jpgtutti i weekend dell’estate fino al 26 ottobre. All’interno del parco,nel caratteristico ristorante all’aperto, è possibile gustare menù borbonici.

     

L’itinerario lungo i viali, illuminati da fiaccole con una scenografica serie di fontane consentirà ai visitatori la scoperta dei segreti della Reggia e la conoscenza dei re che la fecero costruire e la abitarono. "Il Destino dei Miti”, tema di questa sesta edizione, presenta diverse novità, in particolare l’ampliamento del percorso nel Giardino inglese, la parte più affascinante dell’intero parco, la riapertura della chiesa anglicana e della Castelluccia.
      

L’evento che ha registrato nell’intero periodo, oltre centomila presenza di turisti italiani e stranieri, è stato in dubbio fino a qualche giorno fa, per ristrettezze economiche.

      

Il Giardino Inglese a destra della Grande Cascata, fiore all’occhiello della passeggiata notturna, rischiarato con giochi di luce fu progettato per la regina Maria Carolina d’Austria dal botanico-paesaggista inglese Andrea Graefer che creò sentieri intricati e prospettive apparentemente casuali dove prevalgono maestosi platani, cedri del Libano, pini, cipressi, magnolie, palme, varie specie di piante grasse, acquatiche e alcune camelie. Un sentiero porta al laghetto, immerso nel bosco, con finte rocce da cui sgorga una sorgente.
      

Carlo III di Borbone, volle che la sua dimora fosse tra le maggiori d’Europa e non a caso prese a modello la reggia di Versailles. Autore del progetto Louis van Wittel, meglio conosciuto come Vanvitelli con la collaborazione dei migliori pittori, scultori e stuccatori all’epoca disponibili. I lavori durarono dal 1752 al 1774, un anno dopo la morte dell’architetto.

       

Fantastica la facciata dell’edificio di cinque piani, quattro cortili, 34 scale, 1200 stanze, 1800 finestre; la cascata, alimentata dall’acquedotto carolino, con un salto di 78 metri, illuminata; i giochi d’acqua lungo i tre chilometri del parco che si estende per 120 ettari, uno dei maggiori in Europa, percorsi in parte con il city sightseeing e in parte a piedi. Con sottofondo di musiche del Settecento e con la guida di esperti di storici dell’arte, i visitatori, assisteranno ad episodi della mitologia, fermandosi davanti alla Fontana  dei Delfini, di Cerere, di Venere e Adone, di Diana di Eolo, dove si materializza l’irreale incontro tra Eolo e Giunone e l’impetuoso turbinio degli irriverenti venti che fanno capolino dagli antri.

    

Muniti di lanterne l’ingresso nel magnifico giardino inglese, voluto da Maria Carolina, moglie di Ferdinando IV. La regina incontra lo spirito guida del giardino che la interroga e si complimenta con lei per aver finanziato un’opera cosi incantevole, chiedendole il perché di una simile operazione. Poi fra una domanda e l’altra si rivolge al pubblico, mostrando le sue intenzioni nel farle confessare le sue debolezze, ma la regina, altera prima l’ascolta, poi lo disdegna, lasciandolo in malo molo.

   

Gli attori che danno vita alla narrazione, Laura Borrelli, Max de Matteo, Giuseppe Gavazzi, Lello Giulivo, Pietro Pignatelli, Sergio Rispoli, Roberta Serretiello, Serena Volpe. Direttore artistico, Francesco Capotorto. Regia e sceneggiatura Dario Jacobelli.

   

L’evento, rientra nel circuito Artecard, finanziato con i fondi europei, soprintendenza per i beni architettonici delle province di Caserta e Benevento e dei comuni limitrofi.

Partenze, un’ora dopo il tramonto, ogni venti minuti. Ingresso 20 euro.

 

Comunicato stampa del 27 luglio 2008

 

Info: 390823 447147. 0823 448084

www.percorsidiluce.it

caserta@percorsidiluce.it

caserta@arethusa.net

 
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