11/09/2008

Palio di Parma

Palio di Parma

Data/e:
da 13/09/2008 a 05/10/2008

stemma del comune di Parma Vie e piazze della città
Parma (PR)
informazioni su Parma e mappa interattiva
Emilia Romagna
Italia

Per Maggiori Informazioni:
info evento 0521 218889 - 218855
e-mail turismo@comune.parma.it
Sito Web Esterno paliodiparma.it

Fonte: www.paliodiparma.it

Palio di Parma - Parma (PR) Emilia Romagna

 Palio di Parma 2008
Parma (PR), dal 13 settembre al 5 ottobre 2008

Cenni Storici

Le prime notizie relative al Palio (il termine prende origine dal latino "Pallium", ossia drappo di stoffa preziosa assegnato ai vincitori) vengono riferite dal "Chronicon Parmense" relativamente all'anno 1314, quando si festeggio' il fidanzamento di Ghiberto da Correggio, signore di Parma, con Maddalena Rossi.  Il Palio (denominato "Corsa della Scarlatto") si disputava il 15 agosto, in occasione della festività dell'Assunta che Parma aveva eletta a propria patrona. La storiografia locale sottolinea in diversi documenti quanto la manifestazione fosse cara ai parmigiani, i quali non vi rinunciavano neppure se dilaniati da guerre civili. Lo svolgimento della manifestazione in onore dell'Assunta era minuziosamente regolata da precisi capitoli degli Statuti Cittadini (anni dal 1316 al 1325 e 1347) dai quali apprendiamo che, oltre a correle lo Scarlatto, si giostrava a cavallo con armi cortesi (bagordare). Il Comune, attraverso il Massaro, forniva ai partecipanti le lance ed un paio di lunghe calze o calzoni di colore differente, affinchè i cavalieri potessero essere divisi in squadre per affrontarsi. Si ritrovano, quindi, anche a Parma alcune delle manifestazioni più caratteristiche dell'Italia dei Comuni, vale a dire gare implicanti l'uso di armi la cui origine va ricercata nell'addestra- mento delle milizie comunali. Tuttavia, caduti i motivi d'ispirazione, già dal secolo successivo si riservò soltanto ai nobili (e a coloro che avessero i mezzi per arrischiare un cavallo in una simile I Cavalieri Templari in Piazza Duomocompetizione) la corsa equestre dei "Barberi", con la quale il Palio andò identificandosi; per poi cessare del tutto agli inizi del 1800.

Lo "Scarlatto" invece come lascia pensare il percorso "...da di fuori della porta detta Nova alla Piazza del Comune..." si correva a piedi. Nel 1448 non viene disputato il Palio delle donne preferendosi devolvere l'equivalente del premio (sette braccia di panno verde) a quei cittadini di Piacenza i quali, dopo il saccheggio subito nel 1447, si erano rifugiati nella nostra città dove vivevano in miseria. La notizia rende lecito supporre che già da tempo venissero disputati, oltre alle altre gare, anche il Palio degli uomini e dgli asini descritti in una grida del 1489.

Il nuovo Palio di Parma che si disputa dal 1978, e che ora ha cadenza annuale, è incentrato sulla staffetta fra le 5 squadre rappresentanti le antiche porte cittadine: i verdi di Porta Santa Croce, i bianchi di Porta San Francesco (l'attuale Piazzale Barbieri), gli azzurri di Porta Nuova (Barriera Farini), i gialli di Porta San Michele (Barriera Repubblica) e i rossi di Porta San Barnaba (Barriera Garibaldi). Il Centro Sportivo Italiano, nel far rivivere questa antica manifestazione, si è rifatto agli studi di don Enrico Dall'Olio e di Antonio Tagliavini che hanno attestato il persistere della tradizione del Palio in un arco di tempo plurisecolare.

PROGRAMMA GENERALE

SABATO 13 SETTEMBRE
Presentazione dei Palii alle Autorità Cittadine

Come tradizione ad una settimana dallo svolgimento del Palio gli organizzatori del Palio presenteranno alla massime Autorità cittadine i Palii:

  • alle ore 9,30 in vescovado dal Vescovo di Parma
  • alle ore 10.15 il corteo sarà in Prefettura e saranno ricevuti del Prefetto di Parma
  • alle ore 10,45 in Municipio dal Sindaco di Parma al Presidente della Provincia di Parma

DOMENICA 14 SETTEMBRE

Presentazione delle Porte alla Città
Per la seconda volta nella storia moderna del Palio vi sarà la presentazione ufficiale delle Porte, con i Capitani, figuranti e atleti.
Si terrà presso il Barilla Center con inizio alle 15.30.

Lo spettacolo si snoderà per tutto il pomeriggio con spettacoli di sbandieratori, danze medievali, giullari, falconieri, combattimenti con le spade, musici antichi e con l'esibizione dai Cantori di Porta Nuova.

La manifestazione terminerà alle ore 19.30

SABATO 4 OTTOBRE
Vigilia del Palio

Piazza del Duomo

ORE 15,30 Apertura della manifestazione con Sbandieratori, Antichi Mestieri, Musici antichi itineranti, Giullari e Giocolieri, Mostra di uccelli rapaci, uno scorcio di vita medievale con villaggio, Giochi d'armi combattimenti con spade

ORE 19,15 Benedizione dei Palii dipinti in Cattedrale
Con la partecipazione del Coro Antico "Cantori del Mattino"

DOMENICA 5 OTTOBRE
Giornata delle Corse del Palio

DOMENICA MATTINA ORE 11.00 SPETTACOLO SBANDIERATORI NELLE 5 PORTE

DOMENICA POMERIGGIO
ORE 14,30
Partenza dei cortei dalle 5 porte per Piazza del Duomo

PIAZZA GARIBALDI:

ORE 16,45 Combattimenti con spade
ORE 16,45 Danze Medievali (Omnia Praeclara Rara)
ORE 17,00 PALLIUM ASINORUM
ORE 17,15 Spettacolo sbandieratori
ORE 17,15 Combattimenti con spade
ORE 17,30 CORSA DEL PANNO VERDE (PALIO DELLE DONNE)
ORE 17,45 Spettacolo sbandieratori (5 gruppi nello stesso momento)
ORE 18,00 CORSA DELLO SCARLATTO (PALIO DEGLI UOMINI)
ORE 18,15 Ritorno del corteo in Piazza del Duomo.

Correggio

Correggio

Data/e:
da 20/09/2008 a 25/01/2009

stemma del comune di Parma Parma (PR)
informazioni su Parma e mappa interattiva
Emilia Romagna
Italia

Per Maggiori Informazioni:
info evento 0521/503389
e-mail mostracorreggioparma@spsadpr.it
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Fonte: Studio Esseci

Correggio - Parma (PR) Emilia Romagna

 

CORREGGIO

Parma
Galleria Nazionale
Camera della Badessa in San Paolo
Monastero di San Giovanni Evangelista
Cattedrale

20 settembre 2008 - 25 gennaio 2009

E' destinata a bissare il clamoroso successo della mostra del Parmigianino e resterà nella storia come la più ampia ed organica mostra che mai sia stata dedicata ad Antonio Allegri più noto come Correggio. Per organizzare questo grande evento di rilievo internazionale, atteso da anni, è stato da poco istituito un Comitato, frutto di un importante sforzo congiunto delle istituzioni di Parma: Comune, Provincia, Soprintendenza, Università, Diocesi, Monastero di San Giovanni Evangelista, con il sostegno della Fondazione Cariparma. Tutto per rendere omaggio a colui che rappresenta uno dei più grandi artisti dell'epoca rinascimentale: il Correggio, appunto. Dal 20 settembre 2008 al 25 gennaio 2009, nelle sale della Galleria Nazionale in Pilotta e all'interno del Teatro Farnese sarà concentrato un insieme strepitoso delle opere più significative del Correggio oggi "trasportabile" esistente nei diversi musei di tutto il mondo. Una mostra superba, quella curata da Lucia Fornari Schianchi, con l'organizzazione generale di Luca Sommi, che diventa parte di un percorso davvero emozionante che porterà ad ammirare - tutti concentrati in un raggio di poche centinaia di metri intorno alla mostra - i tre capolavori assoluti del Correggio: i sontuosi cicli affrescati nella Cupola della Cattedrale, quelli nelle due Cupole del Monastero di San Giovanni Evangelista e il sublime insieme rappresentato dalla Camera della Badessa in San Paolo. Da sottolineare che sarà possibile salire sino alla cupola della Cattedrale e a quella di San Giovanni, grazie a speciali impalcature che saranno allestite per l'occasione e offriranno l'opportunità di apprezzare da vicino questi due straordinari capolavori illuminati, per l'occasione, dal tre volte premio Oscar Viottorio Storaro.. A impreziosire il progetto sarà lo straordinario intervento di Vittorio Sgarbi, in qualità di presiedente della citata mostra su Parmigianino, che metterà a confronto le figure dei due grandi artisti (Correggio e Parmigianino) in un progetto che focalizzerà la sua attenzione nella Chiesa di San Giovanni evangelista. Per apprezzare meglio il contesto storico in cui operò il Correggio, verrà anche proposto un itinerario alla scoperta di superbe opere di vari Maestri del Rinascimento: in primis, la meravigliosa Camera d'Oro del Castello di Torrechiara e la Camera di Diana nel castelli di Fontanellato. Insomma, un concentrato di emozioni per far emergere nel panorama dell'arte italiana il, grande, seducente "Pittore della luce", che stupirà per quel continuo passaggio di registro dal sacro al profano e che condizionerà molti artisti fino all'epoca barocca.

Info
0521/503389
mostracorreggioparma@spsadpr.it

ORARI

Palazzo della Pilotta, piazzale della Pilotta
Camera di San Paolo h. 9.30 - 19.30, la biglietteria chiude alle 18.30

Cupola della Cattedrale
h. 9.30 - 18.30, la biglietteria chiude alle 18.15
giorni di chiusura: 27/09 pomeriggio; 02/10 mattino;1/11 mattino; 4/12 pomeriggio; 08/12 mattino; 24 -25/12; 31/12 pomeriggio; 01/01 pomeriggio; 06/01 mattino; 13/01 pomeriggio

Cupola della Chiesa di San Giovanni Evangelista
Dal lunedì al sabato h. 9.30 - 18.00, domenica h. 13.15 - 18.00 la biglietteria chiude alle 17.30 Giorni di chiusura: 01/11; 08/12; 25 - 26/12; 01/01; 13/01

TARIFFE

Mostra presso il Palazzo della Pilotta
(comprensive di deposito oggetti gratuito e ingresso alla Camera di San Paolo):

  • Intero 10,00
  • Ridotto 8,00
  • Ridotto scuole 4,00

Cupola della Cattedrale di Parma
(con visita guidata sui ponteggi)

  • Intero 5,00
  • Ridotto 4,00
  • Ridotto scuole 2,00

Cupola di San Giovanni Evangelista
(con visita guidata sui ponteggi)

  • Intero 5,00
  • Ridotto 4,00
  • ridotto scuole 2,00
  • Biglietto Cumulativo

Mostra + Camera di San Paolo + Cupola della Cattedrale + Cupola di San Giovanni Evangelista (comprensivo di deposito borse gratuito e visita guidata alle Cupole)

  • Intero 15,00
  • Ridotto 12,00
  • Ridotto scuole 6,00

Call center : 199 199 111 (dall'estero 02 43 35 35 22)
e.mail : servizi@civita.it

Attivo dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 18.00 e il sabato dalle 9.00 alle 14.00 ad esclusione dei festivi.

Ufficio Stampa:
Studio ESSECI - Sergio Campagnolo

 

 

 

* * *

Il "pittore della luce" rischiara il lungo cammino della ricerca scientifica: la grande mostra del Correggio a Parma sostiene la Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica.

Una parte del ricavato dalla vendita dei biglietti d'ingresso finanzierà un progetto di ricerca destinato a sconfiggere la malattia genetica grave più diffusa.

La Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica - FFC Onlus ha un nuovo importante alleato che le si affianca a sostegno dell'impegnativa battaglia ingaggiata contro la malattia genetica grave più diffusa: il genio rinascimentale Antonio Allegri, detto il Correggio. Una malattia, la fibrosi cistica, che non riguarda solo chi ne è effetto ma che in Italia chiama in causa tre milioni di portatori sani che potrebbero mettere al mondo un figlio malato. Una malattia purtroppo ancora inguaribile, per sconfiggere la quale è necessario l'aiuto di tutti.

La città di Parma con le sue più importanti istituzioni (Comune, Provincia, Sovrintendenza, Università, Diocesi e Monastero di San Giovanni Evangelista) sarà dunque partner solidale della FFC a partire dal prossimo autunno, in occasione dell'attesa retrospettiva dedicata al Correggio.
La mostra verrà inaugurata il 20 settembre 2008 e proseguirà fino al 25 gennaio 2009. Ogni visitatore, acquistando il biglietto d'ingresso, comprensivo della visita ai principali siti correggeschi del centro storico di Parma - la Galleria Nazionale, la Camera della Badessa in San Paolo, il Monastero di San Giovanni Evangelista e la Cattedrale -, contribuirà al finanziamento di un preciso progetto di ricerca per la fibrosi cistica, selezionato dal Comitato scientifico della FFC, Onlus della quale Matteo Marzotto è vicepresidente oltre che uno dei fondatori.

Nel biglietto, oltre al percorso pittorico nella Galleria Nazionale, è compresa anche la visita alle cupole della Cattedrale e del Monastero di San Giovanni Evangelista, per l'occasione dotati di soppalchi che permetteranno la visione da vicino degli splendidi cicli di affreschi del "pittore della luce", come viene definito il grande artista rinascimentale.

Ma le iniziative per sensibilizzare la popolazione non finiscono qui. Il 9 novembre infatti, la mostra-evento riserva una particolare sorpresa agli amanti dell'arte tout court: una serata di charity dedicata alla danza con la prima ballerina dell'Opera di Parigi, l'italiana Eleonora Abbagnato, che si esibirà al Teatro Regio in uno spettacolo promosso dalla FFC con il sostegno dell'Agenzia eventi culturali speciali del Comune di Parma.

La raccolta fondi a sostegno della ricerca scientifica è fondamentale per far sì che aumentino le speranze di guarigione da una malattia come la fibrosi cistica, che prostra chi la subisce e chi sta accanto al malato: infatti il gene responsabile della patologia, definito scientificamente gene CFTR, invalida le funzioni delle cellule epiteliali non permettendo il funzionamento di organi ricchi di secrezioni come bronchi, polmoni, pancreas e fegato. Richiede a migliaia di persone un impegno quotidiano di ore e ore di una terapia complicata e spossante, concedendo una prospettiva di vita intorno ai 40 anni strappata grazie al progredire della ricerca di altissimo livello.

La Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica

Quasi ogni giorno nasce un bambino malato da due genitori portatori sani del gene alterato: sono circa tre milioni gli italiani ignari di essere portatori sani. Secondo il registro nazionale, i malati di fibrosi cistica in Italia sono cinquemila ma si stima che siano circa il doppio. Il dato in difetto dipende dal fatto che in non tutte le regioni italiane viene effettuato lo screening neonatale.
La Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cisticaè un'istituzione Onlus il cui scopo fondamentale è promuovere e finanziare progetti di ricerca clinica e di base, per dare ai malati una migliore qualità di vita e speranza concrete di guarigione.

Presidente della Fondazione è Vittoriano Faganelli, il Direttore Scientifico è il Prof. Gianni Mastella, mentre Matteo Marzotto è cofondatore e Vicepresidente. Come tiene a ribadire Matteo Marzotto, «la Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica è l'unica realtà italiana che ha saputo far fronte in maniera rigorosa al vuoto scientifico nei confronti di questa grave malattia genetica, riuscendo a mettere le basi per una ricerca avanzata che conducesse dal banco di laboratorio al letto del malato il prima possibile».

La FFC ha puntato su una ricerca indipendente, capace di trovare forme di aggregazione tra differenti competenze, stimolando e coinvolgendo oltre 300 ricercatori per un totale di 90 laboratori italiani. Dotata di un prestigioso comitato scientifico e di un sistema di selezione dei progetti del tutto simile a quello, per esempio di Telethon, ha finora avviato 100 progetti di ricerca, 47 dei quali già conclusi.
Tra i più importanti risultati ottenuti segnaliamo lo studio sui farmaci utilizzabili per correggere il difetto genetico in FC (ad esempio le diidropiridine studiate dal prof. Luis Galietta del Gaslini di Genova), sui meccanismi dell'infiammazione polmonare (di rilievo il risultato della d.ssa Cristina Dechecchi, del Laboratorio di Patologia Molecolare di Verona, su di un possibile farmaco innovativo per risolverla), quello sui batteri pericolosi e il loro modo di comunicare ("quorum sensing"), condotto dal dott. Venturi dell'I.C.G.E.B. di Trieste. Il team della FFC ha inoltre contribuito a promuovere l'esame per individuare il portatore sano.

«Tanto è stato fatto, tanto rimane da fare. Ma ci stiamo avvicinando al traguardo e ci serve l'aiuto di tutti!»

Per informazioni su Fibrosi Cistica, Ricerca e attività della Fondazione: www.fibrosicisticaricerca.it

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CORREGGIO

Parma
Galleria Nazionale
Camera della Badessa in San Paolo
Monastero di San Giovanni Evangelista
Cattedrale

20 settembre 2008 - 25 gennaio 2009

E' destinata a bissare il clamoroso successo della mostra del Parmigianino e resterà nella storia come la più ampia ed organica mostra che mai sia stata dedicata ad Antonio Allegri più noto come Correggio

Per organizzare questo grande evento di rilievo internazionale, atteso da anni, è stato da poco istituito un Comitato, frutto di un importante sforzo congiunto delle istituzioni di Parma: Comune, Provincia, Soprintendenza, Università, Diocesi, Monastero di San Giovanni Evangelista, con il sostegno della Fondazione Cariparma. Tutto per rendere omaggio a colui che rappresenta uno dei più grandi artisti dell'epoca rinascimentale: il Correggio, appunto.

Dal 20 settembre 2008 al 25 gennaio 2009, nelle sale della Galleria Nazionale in Pilotta e all'interno del Teatro Farnese sarà concentrato un insieme strepitoso delle opere più significative del Correggio oggi "trasportabile" esistente nei diversi musei di tutto il mondo.

Una mostra superba, quella curata da Lucia Fornari Schianchi e organizzata da Luca Sommi, che diventa parte di un percorso davvero emozionante che porterà ad ammirare - tutti concentrati in un raggio di poche centinaia di metri intorno alla mostra - i tre capolavori assoluti del Correggio: i sontuosi cicli affrescati nella Cupola della Cattedrale, quelli nelle due Cupole del Monastero di San Giovanni Evangelista e il sublime insieme rappresentato dalla Camera della Badessa in San Paolo.

Da sottolineare che sarà possibile salire sino alla cupola della Cattedrale e a quella di San Giovanni, grazie a speciali impalcature che saranno allestite per l'occasione e offriranno l'opportunità di apprezzare da vicino questi due straordinari capolavori.

Per apprezzare meglio il contesto storico in cui operò il Correggio, verrà anche proposto un itinerario alla scoperta di superbe opere di vari Maestri del Rinascimento: in primis, la meravigliosa Camera d'Oro del Castello di Torrechiara e la Camera di Diana nel castelli di Fontanellato.

Insomma, un concentrato di emozioni per far emergere nel panorama dell'arte italiana il, grande, seducente "Pittore della luce", che stupirà per quel continuo passaggio di registro dal sacro al profano e che condizionerà molti artisti fino all'epoca barocca.

Info
0521/503389
mostracorreggioparma@spsadpr.it

Ufficio Stampa:
Studio ESSECI - Sergio Campagnolo

30/08/2008

Risotto al Limone Gamberi e Parma

risotto%20al%20limone.jpg

Ingredienti per quattro persone

320 gr di riso carnaroli
12 gamberi grandi
1 limone siciliano
60 gr Prosciutto di Parma
30 gr burro
20 gr cipolla
30 ml vino bianco secco e fruttato
1 l. Di Brodo di pollo
Timo QB
Olio extravergine QB
30 gr formaggio di capra fresco

Esecuzione

Far sudare la cipolla con il burro dentro una padella con i bordi non alti.

Mettere il riso e tostarlo per 1 minuto.

Bagnarlo con mezzo bicchiere di vino bianco secco e fruttato, e lasciarlo evaporare del tutto. Iniziare a bagnare il riso con poco brodo (ben delicato) di tanto in tanto fino a ottenere il riso al dente.

Nel frattempo dorare rapidamente i gamberi freschissimi in poco olio di oliva.

Mantecarlo con il formaggio di capra, una fina julienne di Prosciutto di Parma, scorsa di limone grattuggiata, un pezzettino di timo e sufficiente olio di oliva extravergine utilizzato per dorare i gamberi .

Lasciare il risotto all`onda.

Servire e guarnire con fette di Prosciutto di Parma.

Ricetta di Fabio Boschero

 

SELEZIONE CATEGORIE RICETTE

ICONA%20ANTIPASTI25x.jpgicona%20spaghetti25x.jpgICONA%20SECONDI25x.jpgICONA%20SECONDI25x.jpgICONA%20VEGETARIANA25x.jpgICONA%20DESSERT25x.jpgICONA%20DOLCI25x.jpgICONA%20TORTE25x.jpg

 

 

INFORMAZIONI

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p1125x.jpgp1225x.jpgp1325x.jpgp1425x.jpgp1525x.jpgp1625x.jpgp1725x.jpgp1825x.jpgp1925x.jpgp2025x.jpg

 

 

25/08/2008

Faraona con Parma e riduzione di Lambrusco

faraona%20con%20parma.jpgngredienti

1 petto di Faraona
2 fette di Prosciutto di Parma
50 gr di funghi
1 topinambur
50 gr di zucca
50 gr barbabietola rossa
300 ml di vino Lambrusco
4 spicchi d’aglio
q.b. di sale; q.b. pepe bianco; q.b. timo; q.b. olio extra vergine d’Oliva.

Procedimento

Tagliare le verdure a brunoise e cuocere il tutto separatamente con un filo d’olio e uno spicchio d’aglio in camicia, aggiustare con sale e pepe.

Nel frattempo far ridurre il Lambrusco sul fuoco fino ad ottenerne una perfetta evaporazione dell’alcool. Cuocere la faraona sottovuoto al 100% con uno spicchio d’aglio, del timo, un pizzico di sale e pepe bianco.

Far cuocere per circa 12/13 minuti a 100°C a vapore. Una volta cotto avvolgerlo nel Prosciutto di Parma e dargli una piccolissima scottata in padella.

Quando tutto è cotto servire mettendo al centro del piatto la brunoise di verdure precedentemente riscaldate in forno, poggiare poi il petto di faraona, condirlo con il Lambrusco ridotto ed infine decorare con qualche fogliolina di timo. 

La ricetta è di Bruno De Angelis

Code di scampi avvolte in Parma

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Ingredienti per 4 persone:

1)-Scampi:

n° 8 code di scampi

n° 8 fette di Prosciutto di Parma

2)-Insalata:

gr. 200 mela verde pulita e tagliate o bastoncini

gr. 50 ribes rosso o melograno

gr. 50 sedano bianco tagliato fine

gr 100 di misticanza (pasqualina, riccia, valeriana, rucola, menta, estragone, erba cipollina, basilico, aneto, spinaci e prezzemolo)

3)-Vinegrette:

gr. 50 di aceto balsamico tradizionale di Modena

gr. 100. di olio extra vergine di oliva

gr. 30 di succo di limone

q.b. di sale e pepe

4)-Riduzione di aceto e miele:

gr. 100 di miele denso

gr. 100 di aceto rosso

q.b. buccia di limone

q.b. ribes rosso

5)-Olio alle erbe :

gr. 200 di olio extra vergine d’oliva

gr. 30 di basilico

gr. 30 di erba cipollina

gr. 30 di prezzemolo

gr. 30 di aneto

gr. 20 di estragone

gr 20 di maggiorana

q.b. di aglio

q.b. di sale e pepe

Preparazione:

1)-Scampi:

Togliere il guscio agli scampi, lasciando la punta della coda.

Togliere il budello intestinale.

Avvolgere le code nelle fette di Prosciutto di Parma

2)-Insalata:

Mescolare le mele tagliate con il sedano e il ribes rosso.

Condire con sale, zucchero, succo di limone e olio extra vergine di oliva.

3)-Vinegrette:

Emulsionare in un contenitore tutti gli ingredienti preparati.

4)-Riduzione:

Mettere in un casseruola tutti gli ingredienti.

Fare ridurre della metà.

Fare raffreddare .

5)-Olio alle erbe:

Mettere in un frullatore tutti gli ingredienti.

Frullare bene e raffreddare in acqua e ghiaccio.

Finitura e presentazione

Disporre la misticanza nel centro del piatto.

Aggiungere sopra l’insalata di mele.

Fare rosolare con poco olio extra vergine di oliva le code di scampi avvolte nel Prosciutto di Parma, velocemente facendole dorare bene.

Adagiare sopra alla insalata di mele.

Decorare con la riduzione di aceto e miele.

Guarnire intorno con olio alle erbe e sopra alle code della paglia di porri fritti.

Ricetta di Massimo Ferrari maestro di cucina

SELEZIONE CATEGORIE RICETTE

ICONA%20ANTIPASTI25x.jpgicona%20spaghetti25x.jpgICONA%20SECONDI25x.jpgICONA%20SECONDI25x.jpgICONA%20VEGETARIANA25x.jpgICONA%20DESSERT25x.jpgICONA%20DOLCI25x.jpgICONA%20TORTE25x.jpg

 

 

INFORMAZIONI

p125x.jpgp225x.jpgp325x.jpgp425x.jpgp525x.jpgp625x.jpgp725x.jpgp825x.jpgp925x.jpgp1025x.jpg

 

 

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