28/03/2010

Conchiglie con scampi e rucola

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INGREDIENTI
  • 320 g di conchiglie
  • 400 g di scampi
  • 01 bicchierino di brandy
  • 01 mazzetto di rucola
  • 01 cucchiaio di prezzemolo
  • 40 g di burro
  • sale
  • pepe
ESECUZIONE
Lavate gli scampi ed asciugateli.
In un tegame fate fondere il burro, unite gli scampi a bagnateli col brandy, salateli, pepateli e lascate ridurre leggermente la salsina.
Mondate la rucola, tritatela e mettela nel tegame con gli scampi, spolverizzate con il prezzemolo, mescolate e togliete dal fuoco.
Lessate la pasta in acqua bollente salata, scolatela e unitela con gli scampi, servite

Fusilli con melanzane in crosta

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INGREDIENTI
  • 500 g di pasta sfoglia
  • 480 g di fusilli
  • 01 kg di melanzane
  • 01 kg di peperoni gialli
  • 01 kg di pomodori
  • 02 spicchi di aglio
  • 01 ciuffo di basilico
  • 01 ciuffo di prezzemolo
  • 03 dl di olio di oliva
  • 01 peperoncino piccante
  • farina per la spianata
  • 01 cucchiaio di latte
  • 01 tuorlo
  • sale
ESECUZIONE
Stendere la pasta sulla spianatoia infarinata in due dischi di 1 cm di spessore e 22 cm di diametro
Appoggiate su un disco un piatto capovolto di 18 cm e ritagliate la pasta, ottenendo un anello e un disco più piccolo ( quest'ultimo sarà il coperchio).
Disponete il disco grande sulla placca e bucherellatelo con una forchetta, sistematevi sopra l'anello.
Mettete sulla placca anche il disco più piccolo.
Sbattete il tuorlo con il latte e spennelate entrambi i dischi, mettete tutto in frigo per 30 minuti e poi passate in forno già caldo a 220° fino a quando la pasta sarà gonfia e dorata, togliete quindi la placca dal forno e spingete con le dita la parte centrale.
Mondate i peperoni e tagliateli a pezzi, metteteli in una casseruola con due bicchieri di acqua e cuoceteli per 15 minuti.
Tritate il prezzemolo con il basilico.
Scolate i peperoni, frullateli e profumateli con il trito di erbe.
Spuntate le melanzane e tagliatele a pezzi, disponetele in uno scolapasta e cospargetele di sale e lasciatele spurgare per 30 minuti, poi sciacquatele asciugatele e friggetele in una padella con olio molto caldo, scolatele su carta assorbente e teneta da parte l'olio di frittura.
Scottate i peperoni in acqua bollente, pelateli, puliteli e tagliateli a pezzi.
In un tegane fate rosolare tre cucchiai di olio di frittura e rosolatevi uno spicchio di aglio, eliminate l'aglio, unite i pomodori, il peperoncino, salte e fate cuocere per 30 minuti su fiamma vivace mescolando spesso, aggiungete la metà delle melanzane e fatele insaporire per 5 minuti.
In una padella fate scaldare il resto dell'olio di frittura e rosolatevi il secondo spicchio di aglio, eliminatelo, versate i peperoni, salte e fate restrigere per 10 minuti.
In una padella portate a ebollizione l'acqua, salatela e lessate i fusilli, scolateli e conditeli col sugo di pomodoro, melanzane e la salsa di peperoni, aggiungete le melanzane fritte e mescolate bene.
Disponete il vol-au-vent su un piatto di portata, riempitelo con la pasta e copritelo col coperchio di pasta sfoglia, servite subito

27/03/2010

Farfalle con funghi chiodini

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INGREDIENTI
  • 350 g di farfalle
  • 300 g di funghi chiodini
  • 100 g di pancetta
  • 100 g di fontina
  • 01 scalogno
  • 04 cucchiai di vini bianco secco
  • 01 manciata di pinoli tostati
  • 01 ciuffo di prezzemolo
  • 50 g di burro
  • sale
  • pepe
ESECUZIONE
Pulite accuratamente i chiodini e tagliateli a pezzetti, lavateli ed asciugateli bene.
In una casseruola fate fondere il burro e soffriggetevi lo scalogno, mondato e tritato, unite i funghi e bagnateli col vino bianco lasciandolo sfumare, salateli, pepateli, e cuocete per 15 minuti, spolverizzateli con il prezzemolo.
Tagliate la pancetta a dadini, in una padella antiaderente fatela rosolare con i pinoli, trasferite poi il tutto nella casseruola dei funghi.
Tagliate la fontina a pezzi.
In una pentola portate a ebollizione l'acqua, e tuffatevi le farfalle, una volte cotte scolatele e trasferitele nella casseruola dei chiodini, mescolare con cura e aggiungete la fontina, coprite con il coperchio e lasciate riposare qualche minuto.
Rovesciate la pasta in un piatto di portata e servite

20/03/2010

Come fare le penne alla puttanesca videoricetta

10/03/2010

Esposizione nazionale di piante e fiori rari 2010

Il Giardino di Delizia
esposizione nazionale di piante e fiori rari

da: 24/04/2010
a: 25/04/2010
Dove:
Bogliaco
Gargnano (BS)

Lombardia
Italia
Per maggiori informazioni:
info evento tel. 030.3770521 fax 030.280597
Fonte: Il Giardino di Delizia

gargnano il giardino di deliziaIl Giardino di Delizia
esposizione nazionale di piante e fiori rari

Palazzo Bettoni Cazzago,
Bogliaco di Gargnano(BS), Lago di Garda
24 e 25 Aprile 2010

X EDIZIONE
www.ilgiardinodidelizia.it

Complici la straordinaria bellezza del giardino settecentesco in cui è ospitata, la dolcezza del paesaggio e la cura dell'organizzazione, quella del lago di Garda, a palazzo Bettoni Cazzago, si conferma come la più raffinata tra le mostre di primavera.

Come sempre i vari settori espositivi, disposti con sapienza tra le antiche limonaie, pongono attenzione alla tradizione giardinistica del lago, alle nuove tendenze culturali, al recupero ed alla diffusione di specie rare con piante da fiore, da frutto, aromatiche, da ombra e da topiaria coltivate dai più esclusivi ed appassionati produttori.

In un contesto unico per paesaggio e cultura del verde, gli appassionati che frequentano la mostra del lago di Garda sanno di ritrovare coltivatori, ormai divenuti vecchi amici, che ogni anno propongono le novità della loro produzione.

Vicino al casello dei limoni si incontra Ugo Fiorini dell'azienda "Belfiore", con le sue straordinarie piante da frutto antiche, noto ormai anche tra gli archeologi per aver contribuito alla ricostruzione dei viridaria romani al Museo di Santa Giulia.

Giancarlo Rosellini, che cura il disegno del parterre con limoni, cedri e chinotti in vaso, espone le sue collezioni di agrumi rari proprio nelle cedraie cinquecentesche, dove un tempo si coltivavano la famosa "madernina" ed il "cedro di salò".

Poi è la volta della Floricoltura Franco Veimaro con una distesa di rose botaniche e una grande varietà di piccoli frutti, e di Enrico Carlon (Strano ma Verde) con erbacee speciali, del Vivaio del Castello con fucsie, gerani e piante insolite, di Raziel con rari bulbi da fiore, del Vivaio delle Commande con superbe peonie e hosta , della Floricola Val Roya con piante grasse, di Alice Galante(Lilium Acquae) che presenta una straordinaria collezione di piante acquatiche, e di molti altri produttori di iris, lavande,ortensie, viburni, clematis e piante da orto. Da non perdere.


23/12/2008

Agnolotti

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INGREDIENTI

  • Stufato di manzo gr 350
  • arrosto di maiale gr 200
  • salsiccia a metro gr 100
  • cervella di vitello o di manzo un mazzo di scarola
  • 6 o 7 uova
  • noce moscata
  • parmigiano grattugiato
  • sugo di carne
  • burro
  • sale
  • farina bianca gr 600
  • acqua gr 150

ESECUZIONE

  • Lessare leggermente la salsiccia e la cervella. Lessare anche la scarola, strizzarla, tritarla e insaporirla in sugo di carne o in poco burro. Tritare finemente tutte le qualità di carne e la salsiccia, mettendo poi il ricavato in un recipiente; aggiungere la scarola, tre o quattro cucchiaiate di parmigiano, un pizzico di sale, una grattata di noce moscata e uova intere sino ad ottenere un composto di giusta consistenza. Amalgamare perfettamente tutti gli ingredienti. Con la farina, le uova, e l'acqua preparare la pasta e poi stendere con il matterello due o tre sfoglie sottili; mentre si prepara una sfoglia tenere l'altra pasta ben coperta, affinchè si mantenga giustamente morbida. Dal ripieno ricavare tante pallottoline grandi come una nocciola e sistemarle sulla sfoglia distanziate fra loro: ricoprire con altra sfoglia come si fa normalmente e con le dita premere fra un ripieno e l'altro, quindi con la rotellina dentata ricavare tanti agnolotti di forma quadrata. La tradizione vuole che questi "ravioli" siano serviti come piatto in brodo. Si possono perಠanche presentare asciutti, sempre cuocendoli nel brodo anzichè nella solita acqua salata: irrorarli poi con burro fatto fondere insieme a qualche foglia di salvia, spolverizzando gli agnolotti con parmigiano e sottili fettine di tartufo oppure condirli con salsa al pomodoro o con del ragù di carne.

Agnolini in Brodo

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INGREDIENTI

  • Brodo
  • n1 Carota
  • n1 Gambo Sedano
  • n1/2 Cipolla
  • Polpa Di Manzo
  • Gallina Da Brodo
  • Per La Sfoglia:
  • n500 G Farina 00,
  • n150 G Semolino Di Grano Tenero
  • n6 Uova Fresche
  • Pesto:
  • n700 G Polpa Di Manzo Salamella Di Suino
  • n100 G Pancetta
  • n1 Uovo,
  • Olio D'oliva
  • Cipolla
  • Vino Bianco
  • Formaggio Parmigiano
  • Noce Moscata
  • Burro

ESECUZIONE

  • L'agnolino mantovano si distingue dal famoso tortellino bolognese non solo per i componenti, ma anche per la forma. Viene servito preferibilmente in brodo, ma è possibile gustarlo anche asciutto con burro fuso e salvia. Brodo: La minestra, nella cucina mantovana, è sempre stata il piatto più importante e le massaie hanno sempre riposto la massima cura nel preparare un buon brodo, nel quale le minestre devono essere cotte. L'ottimo brodo si ottiene mettendo in pentola acqua con sale q.b., la carota, il sedano e la cipolla; quando l'acqua comincia a bollire introdurre un'eguale quantità di polpa di manzo e gallina da brodo. Questa carne potrà poi essere servita come secondo. Sfoglia: Fatto l'impasto, lavorarlo bene, stendere la sfoglia e lasciarla asciugare.Tagliarla a quadretti di circa 6 cm e porre al centro una pallina di pesto. Ripiegare diagonalmente la sfoglia, premere sui bordi, girarli all'indietro e sovrapporli premendo. Non schiacciare la cupolina dell'agnolino. Pesto: Far soffriggere in una casseruola la cipolla con olio e burro. Togliere la cipolla e aggiungere la polpa di manzo. Coprire la casseruola con una fondina in modo che il vapore si condensi subito e ricada sullo stracotto. Dopo un paio d'ore aggiungere del vino bianco. Se l'intingolo dovesse addensarsi troppo aggiungere dell'acqua durante la cottura. Quando sarà pronto cuocere a parte con del burro la salamella e la pancetta. Aggiungerli allo stracotto, tritare il tutto, impastare con parmigiano grattugiato e aromatizzare con noce moscata. Lavorare l'impasto con un uovo e lasciare riposare per dodici ore, dopo di che sarà pronto per essere suddiviso sui quadretti di sfoglia per la confezione degli agnolini. Una volta preparati gli agnolini potranno essere cotti nel brodo e serviti, come antipasto in una tazza con l'aggiunta magari di buon Lambrusco, o come primo in un piatto con magari una spolverata di grana.

Acquacotta della Tuscia

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INGREDIENTI

  • 1000 G Insalata Cicoria Di Campagna
  • n4 Patate Grandi
  • Pane Casereccio Raffermo
  • Aglio
  • Peperoncino
  • Olio D'oliva Extra-vergine
  • n2 Cipolle
  • Sale
  • n3 Rametti Mentuccia Fresca (nepitella)
  • n400 G Pomodori Freschi
  • n4 Uova In Camicia (facoltativo)

ESECUZIONE

  • In una pentola contenente solamente acqua e sale, mettere a cuocere le patate sbucciate e tagliate a metà , 4 spicchi di aglio interi, le cipolle tagliate a fettine, la mentuccia, il peperoncino e i pomodori a pezzi (un tempo, fuori stagione, si usavano i pomodoretti piccoli a grappolo, oggi si puಠanche usare la polpa di pomodoro in bottiglia, oppure i pelati in scatola). La cicoria selvatica va sbollentata a parte per qualche minuto, per eliminarne il sapore amaro non a tutti gradito, e va aggiunta in un secondo momento, mentre quella coltivata puಠessere introdotta fin dall'inizio. Per ottenere un piatto unico più completo e più gradevole, a metà cottura si puಠaggiungere un uovo a persona, cotto in camicia nel brodo della stessa zuppa o addirittura sbattuto dentro. Durante la cottura è necessario mantenere una certa quantità di liquido, appena sufficiente per inzuppare il pane, aggiungendo acqua calda o brodo di dado. A cottura ultimata, versare sul pane casereccio invecchiato di alcuni giorni predisposto nei piatti fondi singoli (in genere sono sufficienti due sottili fette a persona), il brodo di cottura insieme con la cicoria, le patate e l'uovo in camicia, in modo da avere presenti per ogni piatto tutti gli ingredienti. Lasciare riposare per qualche minuto con il piatto coperto, in modo che il pane si possa bagnare adeguatamente, poi gettare via tutto il liquido residuato non assorbito dal pane, ed irrorare la zuppa abbondantemente con il nostro olio d'oliva extra-vergine, di sapore robusto e caratteristico.

05/12/2008

Sinfonie in cucina Ricetta Malfatti di Ricotta Videoricetta

 

SELEZIONE CATEGORIE RICETTE

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INFORMAZIONI

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30/11/2008

Pancotto al Pomodoro

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INGREDIENTI

  •      8 fette di pane casereccio
  •      olio extravergine d'oliva
  •      pomodori pelati
  •      passata di pomodori
  •      brodo di carne
  •      formaggio a pasta morbida
  •      parmigiano grattugiato
  •      2 spicchi d'aglio
  •      sale e pepe

ESECUZIONE

  • Sfregate il pane con l'aglio e disponetelo in lma casseruola in modo che le fet­ te stiano semisdraiate. Salate e pepate, distribuite il formaggio a pezzettini e i pelati sfilettati, irrorate con la passata di pomodori e con abbondante olio, quindi bagnate col brodo (non tanto perché le fette non devono disfarsi) e cospargete di parmigiano. Mettete in forno a 180° per circa 40 minuti. Se vedete che il brodo viene tutto assorbito velocemente, aggiungete ne dell'altro, poco alla volta, per far restare intere le fette. Questo piatto si può preparare anche con pane vecchio di qualche giorno, ma in questo caso è bene ammorbidire un po' le fette bagnandole appena con un po' d'acqua o brodo e coprendole perché l'umidità si diffonda bene. 
  • Se si vuole, si possono aggiungere altri ingredienti (polpettine di carne già cotte, verdure ... ) e ottenere così un piatto unico di eccezionale sapore.

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