09/08/2008

PROVOLONE VALPADANA DOP

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PROVOLONE VALPADANA DOP


Caratteristiche tecniche
Latte: vaccino, intero, pastorizzato
Lavorazione: artigianale e industriale
Pasta: filata
Salatura: in salamoia
Stagionatura: minimo un mese
Produzione: tutto l’anno
Grassi: 44% MGSS
Peso: da 0,5 a 100 kg
Dimensioni: variabili
Produttori: caseifici aderenti al Consorzio
di produzione del Provolone Valpadana
Caratteristiche organolettiche
Aspetto e consistenza: nelle forme
stagionate pasta dura ed elastica, di colore
paglierino intenso
Sapore: nelle forme stagionate molto
sapido, piccante, con aromi sviluppati
nell’affinamento
Abbinamenti suggeriti: Vini rossi corposi
e invecchiati. Mostarda piccante di frutta,
confettura piccante di mele cotogne. Pane
casereccio, schiacciate
Storia e curiosità
Il provolone, formaggio a pasta filata tipico dell’Italia del Sud, fu introdotto in Lombardia nella
prima metà dell’Ottocento da casari napoletani. Oggi è considerato produzione tradizionale in
Lombardia, Emilia, Veneto e Trentino, tanto da aver ottenuto la DOC nel 1993 come “Provolone
Valpadana”. Si tratta di un formaggio prodotto in formati molto variabili: i più grandi e adatti alla
stagionatura sono il “mandarone” (che ha appunto la forma di un grosso mandarino) e il
“pancettone”, che con il suo quintale e oltre di peso è il più grande formaggio d’Italia e forse del
mondo. Si consuma anche fresco, ma le sue caratteristiche più interessanti si sviluppano dopo una
lunga stagionatura in ambienti speciali, che può raggiungere e superare anche l’anno.

 

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