13/03/2010

Hostaria 3 Tigli

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Hostaria 3 Tigli
Borgata Bàssola, 31 - 28011 - Armeno (NO)

Immerso nella tranquillità delle verdi colline, a pochi minuti dalla splendida cornice del Lago d'Orta, si trova l'Hostaria 3 Tigli. Locale caratteristico dall'elegante semplicità degli ambienti, con angoli romantici che, alla sera, a lume di candela, creano un'atmosfera molto rilassante e suggestiva. Per una sosta all'insegna dell'ospitalità, della tradizione e del piacere della convivialità, l'Hostaria propone una deliziosa cucina con specialità gastronomiche piemontesi classiche e rivistate. La gentilezza e la professionalità dei proprietari Enrico e Gianni, sono un'ottima guida alle scelte dei piatti e agli abbinamenti dei vini, vanto dell'osteria per l'offerta di un'ampia selezione delle migliori etichette dei prodotti locali, nazionali ed esteri. E' gradita la prenotazione.

Hostaria 3 Tigli

19/11/2008

SI INAUGURA IL RISTORANTE GOURMET HORTUS DELL’HOTEL SELENE NELL’ANTICA LAVINIUM ROMANA

Ti invito a passare un piacevole week end del 29 e 30 novembre all’Hotel Selene per inaugurare con noi sabato sera il ristorante Gourmet Hortus.

L’invito è valido per due persone.
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Il programma e’ il seguente:

SABATO 29 NOVEMBRE

Arrivo individuale sabato
Pomeriggio da trascorrere presso Olimpia Città dello Sport e centro benessere con un trattamento a sorpresa
Cena di inaugurazione del nuovo ristorante Gourmet Hortus
Pernottamento in una delle confortevoli camere del prestigioso hotel.
DOMENICA 30 NOVEMBRE

Rientri individuali

Ti prego di confermare la tua partecipazione (o la tua impossibilità a partecipare) all’Ufficio Stampa Cristina Rivera 333/9119751 oppure a Noemi Pettorino al 333/4808023.


SI INAUGURA IL RISTORANTE GOURMET HORTUS DELL’HOTEL SELENE NELL’ANTICA LAVINIUM ROMANA



Gustare i piatti dello chef Raffaele Lenti e non solo…



A Pomezia, tra i Castelli Romani e il mare di Anzio e Nettuno, in uno dei più affermati poli business, alle porte di Roma, l’Hotel Selene inaugura il suo terzo ristorante gourmet Hortus. Alla sua guida l’executive Chef Raffaele Lenti di origine napoletane, che propone piatti gourmet con richiami alla tradizione partenopea e italiana in genere.



L’albergo

Tra i Castelli Romani e il mare di Anzio e Nettuno, l'Hotel Selene di Pomezia accoglie i suoi ospiti con stile e design in grandi spazi di charme. Tra gli alberghi 4 stelle di Pomezia è il più accreditato per efficienza e servizi, è la location ideale per soggiorni business e turistici.

Dotato di 195, tra camere e suite, ha 19 sale con luce naturale presso il modernissimo centro congressi, fino a 600 posti nei tre ristoranti: Hortus, Garum e Triclinium, 23.000 mq di parco verdissimo, 70.000 mq per attività sportive, relax, benessere a Olimpia città dello Sport.

I vari ambienti all’interno dell’hotel sono oltre alla reception e la hall, la sala tv, le sale meeting; uno snack bar menù à la carte, la sala colazioni, i tre ristoranti, il grande giardino e la terrazza che con la bella stagione diventano luoghi piacevoli da vivere.

Gli ospiti in auto potranno usufruire del grande parcheggio gratuito dell'hotel. I servizi proposti dall'albergo sono di ottimo livello: rete wi-fi e adsl gratuita, quotidiani internazionali, servizio fax, prima colazione americana a buffet inclusa nel prezzo, transfer da e per aeroporti e stazioni (a pagamento), servizio lavanderia ecc.



Ristorazione

I tre ristoranti dell’albergo: Hortus, Garum e Triclinium che accolgono da 60 a 600 ospiti, fanno dell'Hotel Selene la location giusta a Pomezia anche per congressi, gruppi, eventi e quant’altro. Cucina e servizio sono assolutamente efficienti e di qualità, i menù propongono un vasto assortimento di piatti regionali del Lazio, delle altre regioni italiane e internazionali.

Raffaele Lenti è l’executive chef dell’Hotel Selene di Pomezia. Di origini napoletane, ha iniziato giovanissimo a lavorare nelle pizzerie di Napoli e della Costiera Amalfitana. Nel 2003 approda al Ristorante Il Tazio dell’Hotel Esedra di Roma dove ben presto si afferma come Primo Chef. Nel suo curriculum può vantare anche l’esperienza lavorativa coltivata al Gambero Rosso in Svizzera e al NY Palace di Budapest. Nella sua cucina ci sono richiami alla tradizione partenopea e italiana in genere. Per Lenti è fondamentale la scelta dei prodotti, di cui si occupa lui personalmente. Anche la presentazione dei piatti riveste una certa importanza per Raffaele: i piatti devono essere in sintonia con l’ambiente elegante e raffinato in cui vengono presentati. “L’eleganza sta nella semplicità, questo è il principio che seguo quando preparo un piatto”. Principio che ben si adatta all’atmosfera semplice e al tempo stesso raffinata dell’Hotel Selene.



Tra Storia Cultura e Shopping

Pomezia è l'antica Lavinium romana, che la leggenda narra essere stata fondata da Enea dopo la fuga da Troia. Ricca di aree archeologiche i cui reperti sono custoditi al Museo Archeologico Lavinium, propone molti itinerari di visita tra i bellissimi paesaggi e testimonianze artistiche dei borghi storici: Rocca di Papa, Castel Gandolfo, residenza estiva del Papa, Frascati, Grottaferrata, Ostia Antica che conserva testimonianze che vanno dal II secolo a.C. al III d.C., come la Caserma dei Vigili del Fuoco del 90 d.C. e il Teatro del 196 d.C. che poteva ospitare fino a 4000 spettatori. Non dimentichiamo le strade del vino e dei prodotti tipici dei colli romani.

Chi ama la storia contemporanea potrà visitare a Pomezia il Cimitero di Guerra Tedesco, a Anzio il Cimitero di Guerra Inglese e a Nettuno il Cimitero di Guerra Americano.

Sono incantevoli da vedere i Giardini della Landriana, a Tor San Lorenzo di Ardea divisi in cosiddette stanze, con piante di tutto il mondo. Per gli amanti dello shopping vicino all’albergo si trovano l'Outlet McArthur Glen di Castel Romano con oltre 100 negozi di abbigliamento, calzature, accessori, biancheria per la casa delle migliori marche italiane e internazionali, e sul mare di Torvaianica, lo Zoomarine, il grande parco marino tematico con spettacoli, divertimenti e attrazioni per grandi e bambini.



Olimpia città dello Sport


L'Hotel Selene si trova nel complesso Olimpia – Città dello Sport, il grandioso e nuovissimo centro di Pomezia dedicato a sport e benessere.

In 70.000 mq, Olimpia offre spazi per il fitness con macchinari all'avanguardia, piscine, campi da tennis, campi calcetto, palestra di roccia, centro benessere e di riabilitazione e ancora Pala Olimpia, Pala Poseidon, e Stadium dove si svolgono oltre alle attività amatoriali, anche gare ed eventi sportivi di livello internazionale.

Gli ospiti dell'Hotel Selene, godono di particolari convenzioni per accedere alle attività sportive e al centro benessere di Olimpia – Città dello Sport.



Come raggiungerci

Per raggiungere l'Hotel Selene dalla Stazione ferroviaria di Pomezia – Santa Palomba, prenotate il servizio navetta gratuito dell'albergo!

In aereo.

Dall'aeroporto di Fiumicino prendete il treno Leonardo Express per Roma Termini e dall'aeroporto di Ciampino un bus navetta per la stazione ferroviaria Roma Termini. Da qui proseguite con il treno per Nettuno e scendete alla seconda fermata Pomezia – Santa Palomba.

In treno.

Da tutte le provenienze arrivate alla stazione di Roma Termini. Proseguite con un treno per Nettuno e scendete alla seconda fermata Pomezia - Santa Palomba.

In auto.

Dalle autostrade e dagli aeroporti immettetevi sul GRA (Grande Raccordo Anulare) e prendete l'uscita 26 SS148 Pontina / Pomezia / Latina. Continuate sempre dritti sulla SS 148 Pontina per 18 chilometri circa fino a Pomezia, dove al chilometro 30 trovate l'Hotel Selene.

HOTEL SELENE


via Pontina Km 30, Pomezia (Roma)

Tel. 06-911701, info@hotelselene.com, www.hotelselene.com

UFFICIO STAMPA

CRISTINA RIVERA E NOEMI PETTORINO

cristinarivera1962@yahoo.it, cell. 338-8407652

noemi.pe@rmnet.it, cell. 333-4808023

 

SELEZIONE CATEGORIE RICETTE

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INFORMAZIONI

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16/11/2008

Guida ai vini della provincia di Salerno

Seconda tappa della nuova edizione della Guida ai Vini della Campania. Dopo l’Irpinia è di scena una delle province più grandi d’Italia: Salerno.MINILOGO.jpg

Da Positano a Sapri 200 chilometri di costa, la natura protetta del Parco nazionale del Cilento, il più esteso dopo il Pollino, il parco Regionale dei Picentini, i templi di Paestum, la certosa di Padula. Uno scrigno di bellezza vicino al quale sono nate le aziende che hanno fatto la rivoluzione campana: il Montevetrano, De Conciliis, Maffini.

La guida è una ricostruzione storica della viticoltura dalle origini ai giorni nostri con l’anagrafica delle cantine. Ogni azienda è presentata attraverso i dati essenziali, le vicende dei titolari, le schede dei prodotti sino alla sintesi delle 5 stelle e dei 13 vini del cuore attraverso i quali è possile narrare la straordinaria avventura degli ultimi vent’anni.

La fotografia della nuova realtà ricca di grandi maestri e di giovani enologi, imprenditori e contadini, giornalisti e comunicatori in uno scambio ideale di testimone fra chi ha resistito e chi è chiamato a interpretare il futuro. I protagonisti storici sono affiancati da nuove realtà, tra cui emerge soprattutto il Cilento grazie alla passione di molti viticoltori.

Un manuale indispensabile per gli appassionati, i sommelier, i ristoratori e gli operatori del settore che adesso hanno, al tempo stesso, l’atlante più completo mai pubblicato e una lettura immediata delle eccellenze per ciascuna tipologia: Costa d’Amalfi, Castel San Lorenzo, Cilento, Colli di Slerno igt.

In appendice: i disciplinari, la produzione, i wine bar e i ristoranti.

La guida è sponsor free: non ha contributi pubblici e nessuna forma di pubblicità diretta o indiretta.

Nelle edicole in provincia di Salerno e in tutte le librerie della Campania e nelle Feltrinelli. Può essere richiesta rivolgendosi direttamente all’editore scrivendo a info@edizionidellippogrifo.it oppure telefonando ai numeri 347.0503455 e 081.5177000

I vini del cuore

Ecco i 13 bicchieri con i quali ho potuto raccontatare dal 1995 la viticoltura salernitana. Parlano al cuore per la storia, i personaggi, i luoghi, le situazioni in cui sono stati bevuti. Sono i miei preferiti, non i migliori. Mi regalano emozione, non tecnica. Sono la punta dell’iceberg dei 5 stelle.

APICELLA
A’ Scippata Tramonti rosso Costa d’Amalfi doc*****

BOTTI
Cilento bianco doc*****

ETTORE SAMMARCO
Vigna Grotta Piana Ravello bianco Costa d’Amalfi doc*****

LONGO
Lambiccato vdt*****

LUNAROSSA
Combination Colli di Salerno*****

MAFFINI
Kratos Paestum Fiano igt*****

MARISA CUOMO
Furore bianco Costa d’Amalfi doc*****

MILA VUOLO
Aglianico di Mila Colli di Salerno igt*****

MONTEVETRANO
Montevetrano Colli di Salerno igt*****

REALE
Getis Colli di Salerno igt*****

ROTOLO
Respiro Cilento Aglianico doc*****

SAN GIOVANNI
Tresinus Paestum igt*****

VITICOLTORI DE CONCILIIS
Naima Paestum igt*****

Comunicato stampa Lancio a cura de "La Fabbrica dei Sapori..."

 

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Una visita alla Maison di Cognac Hine

Nella parte sud-occidentale della Francia, non lontano da Bordeaux, si trova la regione del Cognac, geograficamente protetta su ogni suo lato e collocata fra le colline del Périgord e la dolce costa dell’Atlantico.MINILOGO.jpg

Un clima benigno, una luce estiva molto brillante e un terreno ricco di calcare: tutto l’ambiente fornisce alle viti le condizioni ideali per crescere, e per far maturare lentamente quei loro grappoli bianchi che dopo la vendemmia si trasformeranno nel distillato più celebre di Francia.

A pochi chilometri da Cognac, adagiata lungo le placide rive del fiume Charente, si trova la cittadina di Jarnac; qui abbiamo fatto visita alla Thomas Hine & Co., una delle Maison più antiche e più famose per la produzione del dorato distillato transalpino, e ne abbiamo scoperto la storia, le unicità, i segreti.

LA  STORIA 
Nel 1791 il giovane Thomas Hine lasciò la sua contea nativa di Dorset, in Inghilterra, per cercar fortuna in Francia. Scelse la regione del Cognac, probabilmente perché la sua famiglia, vivendo sulla costa meridionale, si era data alla pratica - allora molto comune - del contrabbando di Cognac. In quel momento la Rivoluzione Francese stava infuriando, e Thomas venne gettato in carcere nell’antico Castello di Jarnac, con l’accusa di essere una spia. Ritornato libero, Thomas Hine sposò una giovane, Françoise Elisabeth, il cui padre possedeva un’azienda di Cognac a Jarnac. Con il matrimonio, Thomas Hine si unì così anche a un settore che sarebbe diventato la sua carriera e la sua ossessione. Divenne un rinomato conoscitore, rispettato per la sua integrità, e celebre per le richieste che era solito porre ai suoi fornitori.

Col passar del tempo portò la sua maestria nel produrre Cognac a livelli fino ad allora sconosciuti. Continuò a sviluppare gli affari (pur restando un piccolo produttore), e nel 1817 diede all’azienda il suo nome definitivo: Thomas Hine & Co. Alla sua morte, nel 1822, il suo lascito fu qualcosa di più di un’azienda prospera. Egli lasciò infatti un nome già conosciuto e apprezzato in tutto il mondo, grazie alla qualità dei suoi Cognac.

Oggi, come ai tempi di Thomas, l’azienda Hine si distende coi suoi edifici lungo la riva del fiume Charente. Tutto è riunito assieme: le sede di rappresentanza, gli uffici, le cantine, dove sei generazioni di Hine hanno lavorato tenacemente per produrre i migliori Cognac. Qui c’è la sala di degustazione, con campioni e appunti di assaggio vecchi di secoli. Qui c’è anche l’ufficio del maestro distillatore, proprio sopra le antiche cantine, nelle più profonde delle quali riposano sotto chiave i celebri Cognac millesimati. Le regole che disciplinano ogni goccia di Cognac da spedirsi nel mondo sono ancora quelle dettate personalmente da Thomas Hine.

Il ferreo controllo di qualità della Hine viene regolarmente premiato nei grandi concorsi internazionali: l’azienda ha ottenuto più di 30 medaglie e riconoscimenti solo negli ultimi cinque anni. Inoltre, dal 1962, Hine è l’unico Cognac che può vantare il Royal Warrant, cioè il sigillo di Fornitore della Regina Elisabetta II d’Inghilterra.


L’UNICITÀ DI HINE
Hine si stacca dagli altri Cognac per molte ragioni. Messe assieme, queste ragioni fanno di Hine una delle Case più prestigiose nel mondo.

Innanzitutto c’è l’indiscussa esperienza di Hine nella produzione di Cognac millesimati da uve della Grande Champagne, il cru più esclusivo della regione. Hine detiene una collezione imponente di millesimati, a partire dall’inizio del secolo scorso, tenuti sotto chiave nelle cantine di Quai de l’Orangerie, a Jarnac, sotto la supervisione del B.N.I.C. (Bureau National Interprofessionnel du Cognac). È stata proprio la Hine a rendere per prima commercialmente disponibili questi Cognac rarissimi (ovviamente in quantità limitate) per gli estimatori di tutto il mondo.

Un’altra caratteristica distintiva della Hine è l’affinamento di Cognac cosiddetti Early Landed. Quest’uso risale al XIX secolo, quando proprio la Hine spedì per prima a Bristol, in fusti, alcuni Cognac millesimati da uve della Grande Champagne, per far sì che tali Cognac maturassero nelle condizioni climatiche, molto diverse, delle cantine della città inglese.

La Hine inoltre appartiene alla ristretta cerchia di Case che selezionano i loro Cognac esclusivamente dai due cru migliori della regione del Cognac. Questi cru, la Grande Champagne e la Petite Champagne, si trovano proprio nel cuore della regione del Cognac, e producono distillati particolarmente adatti per un lungo invecchiamento. La Hine produce soltanto Cognac dalla tipologia VSOP in su, escludendo quindi tutti i distillati più giovani.

I Cognac Hine sono invecchiati per un periodo superiore al minimo di legge, e seguono soltanto gli standard di invecchiamento Hine, molto più rigorosi.

HINE: UNA MARCA PER I GRANDI ESTIMATORI DI COGNAC DI TUTTO IL MONDO
Bernard Hine, Presidente Onorario della Thomas Hine & Co. e discendente diretto del fondatore Thomas Hine, ci ha dichiarato al termine della visita: “La marca Hine si posiziona nel mondo del lusso, dei prodotti rari, apprezzati da coloro che conoscono le cose belle. I Cognac Hine non sono prodotti per tutti i giorni, ma solo per momenti particolari, quando si vuole gratificare se stessi: attimi da cogliere, e da assaporare, di tanto in tanto. Chi apprezza la cose belle può farlo a qualsiasi età, e molti dei nostri clienti hanno una trentina d’anni, o anche meno. Hine esiste per chi vuole la perfezione: e noi produciamo una piccola quantità di Cognac, ma assolutamente la migliore. Ci concentriamo sull’essenziale per ottenere soltanto ciò che è eccezionale”.

(Info: Distributore esclusivo di Hine per l’Italia: Fratelli Rinaldi Importatori S.p.A., Viale Masini 34, 40126 Bologna, tel.                051 4217811        , fax 051 242328, e-mail info@rinaldi.biz, www.rinaldi.biz).
                                                                                                                                      Piero Valdiserra

 

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Il vino rosso, efficace antiaging

Per non dover ricorrere, da pensionati,
a "ritocchi" estetici è importante
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che dal mondo della medicina estetica
non vengano solo
soluzioni cosmetiche al "botulino"
ma anche riconoscimenti
per gli effetti di prodotti
come il vino.
Coldiretti

Il professor Alberto Bertelli, al Congresso Mondiale di Medicina estetica, svoltosi recentemente a Roma, ha presentato un’analisi dalla quale emerge che un bicchiere di vino rosso al giorno contiene sufficiente resveratrolo in grado di produrre un accertato effetto anti-aging.

In base alle indicazioni scientifiche dello studioso un bicchiere di vino rosso allunga la vita grazie al resveratrolo che rallenta la respirazione mitocondriale, come avviene negli animali in letargo, evitando la formazione dei radicali liberi dell’ossigeno che sono alla base di tutti i processi dell’invecchiamento.

Le proprietà benefiche del vino sulla salute sono confermate da altri dati epidemiologici che dimostrano come, nei paesi sviluppati dell’Occidente, l’incidenza della mortalità da infarto miocardico è 4-5 volte superiore in paesi come USA e Finlandia rispetto a Francia e Italia, dove il consumo di vino è maggiore di circa 10-20 volte.

Effetti benefici dell’uso del vino sono stati dimostrati nella prevenzione dei danni dell’apparato cardiovascolare, nelle neoplasie, nella cosmetologia, nella nutrizione, nella prevenzione dei danni dell’invecchiamento, nella riduzione dell’assorbimento del colesterolo e in molti altri settori della medicina.

Nuovi effetti antistress stanno per essere scoperti grazie alla sorprendente rilevazione, in estratti di bacca di Vitis vinifera, della presenza della melatonina, un neurormone che svolge un ruolo importantissimo nella regolazione dei ritmi circadiani (sonno-veglia) che influenzano l’umore.

 

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Ancora premi ai distillati Rinaldi!

Port Charlotte, lo straordinario, torbatissimo Malto di Islay portato alla ribalta dal grande Master Distiller Jim McEwan, ha recentemente ottenuto due importantissimi riconoscimenti internazionali. È stato infatti proclamato:MINILOGO.jpg

• Miglior  whisky novità, e
• Miglior  whisky al di sotto dei 12 anni

nell’edizione 2009 della “Whisky Bible”, la guida ai whisky del mondo curata dal celebre guru Jim Murray .

La “Whisky Bible”, con le sue 50.000 copie distribuite ogni anno, è la guida più venduta e più autorevole a livello mondiale nel settore del whisky: i suoi premi sono quindi il riconoscimento migliore all’altissima qualità di Port Charlotte.

L’Islay Single Malt Scotch Whisky Port Charlotte prende nome dal piccolo villaggio omonimo, situato sull’isola scozzese di Islay e dedito nei tempi andati alla distillazione di whisky dalla produzione limitata e dal carattere molto particolare.

Imbottigliato a gradazione piena e ad altissimo contenuto di torba, Port Charlotte è destinato agli appassionati e ai collezionisti di tutto il mondo; esso segna sia una rinascita delle antiche tradizioni isolane sia, in un certo senso, una nuova creazione, coniugando armoniosamente le tradizioni più antiche di Islay con un’immagine di dirompente, affascinante modernità.

Port Charlotte è distribuito in esclusiva per l’Italia dalla Fratelli Rinaldi Importatori di Bologna (tel.                051 4217811        , fax 051 242328, e-mail   info@rinaldi.biz).

Novembre 2008

 

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I benefici del vino

Il vino è un grande piacere,
per i sensi e per l’anima
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La capacità del nettare di Bacco di prevenire alcune diffuse e pericolose malattie è nota e scientificamente provata: un moderato consumo di vino può ridurre, grazie all’interazione tra i vari componenti (almeno 400 presenti anche se in minima quantità), il rischio di malattie cardiovascolari, oltre a svolgere un effetto positivo sulla prevenzione dell’arteriosclerosi e delle patologie coronariche.

Oggi, l’attenzione è rivolta in particolare ad alcuni antiossidanti, come antociani, fenoli, flavonoidi, polifenoli; tra questi ultimi svolgerebbero un’azione particolarmente positiva sostanze come catechine, gallati, resveratrolo, quercetina.

Il vino, soprattutto quello rosso, attraverso questi composti è in grado di esercitare azioni favorevoli non solo alla riduzione di rischi cardiovascolari, ma anche al miglioramento del quadro lipidico, del bilancio emostatico, della pressione arteriosa, della sensibilità insulinica, del livello di colesterolo Hdl.

È ovvio che il vino non sia da considerare un medicinale, ma sarebbe altrettanto pericoloso indurre chi beve correttamente a rinunciare del tutto: il vino deve essere considerato un importante complemento di un’alimentazione sana e di un salutare stile di vita.

L’annuale pubblicazione dell’ Unione italiana vini, l’organismo che riunisce le più importanti aziende vitivinicole del nostro Paese (oltre 500), partner attivo dell’ Osservatorio permanente Giovani e Alcol evidenzia che Enotria 2006 è stato un concentrato dei risultati delle ricerche svolte a livello mondiale sull’argomento vino e salute.

Questo per far fronte a due differenti esigenze: informare correttamente i giovani, che oggi più che mai hanno scoperto la piacevolezza del vino, e fornire un aiuto concreto nella lotta all’aviaria.

Le ricerche hanno saputo produrre risultati diversi e molto interessanti. Per l’occasione l’Unione italiana vini ha affidato il coordinamento dei lavori ad Alberto Bertelli, farmacologo e ricercatore del Dipartimento dell’Università degli Studi di Milano, nonché presidente della Commissione Vino, nutrizione e salute dell’Office international de la vigne et du vin.

Stando allo studio i benefici da sempre attribuiti al vino non riguardano solo quello rosso, ma anche quello bianco dove coesistono sia l’acido shikimico che la quercitina, due sostanze utili nella lotta all’aviaria.

"Fino a questo momento, contro l’influenza aviaria è stato somministrato solo il Tamiflu, per via della concentrazione in questo preparato dell’anice stellato - spiega Alberto Bertelli - ma in assenza della quercitina, l’acido shikimico (principio attivo dell’anice stellato) non ha alcun effetto. Per assurdo, sarebbe più indicato somministrare un semplice bicchiere di vino bianco".

A questo vanno aggiunte la recente scoperta da parte dell’Oiv sempre nel vino di una molecola antiossidante, l’idrossitirosolo), comune nell’olio e dotata di proprietà antinvecchiamento, e la presenza di resveratrolo, un composto che, combinato ad altre sostanze presenti nel succo d’uva, contribuisce a rallentare l’invecchiamento cerebrale.

"Tutto questo - afferma Andrea Sartori, presidente dell’Unione italiana vini - ci permette di parlare di consumo di vino con i giovani in maniera più approfondita ed utile, ma soprattutto di arginare le molte campagne proibizionistiche che a livello mondiale si stanno facendo contro le bevande alcoliche.

Ed è indubbiamente forte la sensibilità da parte dei produttori sul binomio vino e salute: un concetto, forse un po’ farmaceutico, ma che noi tutti cavalchiamo perché, oggi più di prima, il vino, che vanta una qualità garantita, fa bene al corpo e alla mente".

Fonte Finanza e Mercati,

 

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01/10/2008

Palazzo Boglietti Restaurant

 

 

 

Cucina Tradizionale e Creativa logo250.jpg

 

Avvolto nell’avvenieristica cornice di Palazzo Boglietti, luogo d’arte e cultura, sorge Palazzo Boglietti Restaurant, spazio dedicato alla cultura del cibo in ogni sua espressione.

 

La nostra cucina propone piatti regionali antichi rivisitati per offrire al cliente un gusto delicato e leggero. Per i palati più stravaganti lo chef offre una cucina alla ricerca di nuove emozioni sensoriali con pietanze creative ed estrose, frutto dell’abbinamento di elementi poveri e nobili della terra. La cantina spazia dai grandi vini della tradizione italiana ad insolite, ma  piacevoli proposte di gusto.

 

Palazzo Boglietti Restaurant è dotato di ampi spazi, ognuno diverso dall’altro (American Bar, sala cerimonie, sala conferenze, dehor, terrazzo panoramico), in grado di accogliere eventi sempre nuovi ed unici. Spazi da vivere, cornici dei vostri migliori ricordi per cerimonie, feste, congressi, meeting o per una semplice cenetta a due.

 

PALAZZO BOGLIETTI RESTAURANT

Via F.Piacenza, 1 bis BIELLA

T. 015.849.79.95

 

 

MENU DEL GIORNO

  • Buffet compreso 1/2 acqua Euro 12.00
  • Primo Secondo Contorno Acqua Euro 13.00

PRIMI PIATTI  Euro 6.50

  • Spaghetti alle Vongole 
  • Risottino alle Fragole
  • Piattino di Crudo con ventaglio di Pesca

SECONDI PIATTI Euro 8.50

  • Frittura mista di Pesce
  • Salamella al pepe verde
  • Paillard di Pollo ai ferri 

EXTRA MENU

  • Filetto alla Woronoff  Euro 18.00
  • Scottadito alle Nocciole  Euro 12.00
  • Piattino di Tonno fumè  Euro  10.00

CONTORNI Euro 3.50

  • Carote Rostì
DOLCI Euro 4.50
  •   Macedonia con Gelato al Pistacchio
  •  Cremè Bruleè all'arancia
IL RISTORANTE

 
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VETRINA DI PESCE FRESCO TUTTI I VENERDI' E SABATO SERA

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Palazzo Boglietti Restaurant offre spazi unici per i vostri migliori ricordi..

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26/08/2008

Palio del Vecchio Mercato ed Europalio

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PALIO DEL VECCHIO MERCATO ED EUROPALIO
MONTEBELLUNA  4- 8 SETTEMBRE

Una manifestazione che, crescendo costantemente negli anni, ha saputo unire riscoperta delle tradizioni, spirito agonistico e piacere della conoscenza e dell’amicizia, non solo fra i propri cittadini, ma fra i popoli d’Europa. L’Associazione L’Italia del Gusto candida le nove città europee partecipanti all’Europalio ad essere nominate Borghi Europei del Gusto.

Nonostante il nome…bellicoso (Montebelluna secondo la più accreditata etimologia vorrebbe dire monte della roccaforte, con allusione al castello che per secoli ha dominato il colle), Montebelluna è sempre stata soprattutto una città di incontri e scambi commerciali nell’area del Vecchio Mercato, in cima appunto al colle che domina la città e su cui sorgeva appunto il Castello.

Questo spirito concretamente mercantile, non privo di una certa…bellicosità appunto, è stato forse il germe che diciannove anni fa ha spinto ad ideare il Palio del Vecchio Mercato, una gara del tutto particolare in cui le undici contrade della città si sfidavano in una rievocazione di quello che era lo sforzo degli antichi mercanti per raggiungere con le loro mercanzie la cima del Colle del Vecchio Mercato, il cuore pulsante della città, centro della sua vocazione commerciale.

Non gare di cavalli o di arcieri dunque, ma dei più forti rappresentanti di ogni contrada, per spingere un carretto del peso di quattro quintali sull’erta via di quasi due chilometri che dal Municipio giunge sul colle del Vecchio Mercato.

Questo evento non  si limita all’aspetto sportivo, ma è l’occasione per conoscersi e per riconoscersi, con una mostra dei mestieri antichi ed una d’arte del pittore che ogni anno crea il Drappo del Palio. Ovvio poi che la festa sia anche un’occasione per mettere in mostra tutte le produzioni e le delizie enogastronomiche locali.
Ma dal 2000, coll’affermarsi dello spirito europeo, non è sembrato sufficiente lo spirito localistico (o al massimo lombardo-veneto, come era in antico l’ambito commerciale del mercato di Montebelluna) della manifestazione, ma la si è voluta abbinare ad un’altra di ambito europeo.

E’ nato così l’Europalio che, il giorno prima della gara del Vecchio Mercato, vede un’analoga sfida fra squadre di tutta Europa: dalla Slovenia all’’Ungheria e la Polonia, alla Germania e la Romania, dalla Francia alla lontana Finlandia.
L’Associazione di giornalisti “L’Italia del Gusto” ha proposto la candidatura delle nove città europee partecipanti all’Europalio quali “Borghi Europei del Gusto”.

La cerimonia di proclamazione avverrà durante la Premiazione dell’Europalio, Sabato 6 settembre, a suggello di una interessante manifestazione, in cui la riscoperta delle proprie radici storiche e culturali si associa allo spirito agonistico, al piacere di stare insieme, degustando ed assaporando le rispettive produzioni enogastronomiche, non meno che il piacere dell’amicizia.

Gianluigi Pagano

Lo charme è servito!

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A SETTEMBRE LA PRIMA EDIZIONE NAZIONALE DI

CHARME SOMMELIER.

QUALIFICAZIONI A ROMA, PALERMO E MILANO E FINALISSIMA PRESSO IL RELAIS DUCA DI DOLLE DI BISOL

LO CHARME E’ SERVITO

Oltre 100 sommelier si sfidano a colpi di tecnica di servizio, conoscenza dei vini e fascino.

"Durante un pranzo o una cena il momento della scelta del vino è sicuramente quello in cui si concentra l’attenzione dei commensali: lo charme del sommelier può rendere unico questo evento". Così Gianluca Bisol, Direttore Generale dell’Azienda Bisol spiega la nascita dell’originale concorso Charme Sommelier che, dopo la prima edizione veneta, da quest’anno diventa nazionale.

Un concorso ufficiale dell’AIS, sostenuto dalle otto famiglie del vino di Grandi Vini Group: Bisol, Carpineto, Umberto Cesari, Chiarlo, Garofoli, Mantellassi, Pighin e Tommasi.

Charme Sommelier premierà quei sommelier capaci di distinguersi per competenza, professionalità, stile, carisma, eleganza ... in una parola, per charme.

La prima Selezione sarà a Roma il 4 settembre presso l’Hotel Cavalieri Hilton; quindi sarà la volta di Palermo (14 settembre - Grand Hotel et Des Palmes) e di Milano (19 settembre - The Westin Palace). Dalle tre tappe del Concorso usciranno i 20 sommelier che parteciperanno il 21 settembre 2008 alla finalissima presso il Relais Duca di Dolle nel cuore delle colline del Prosecco.

I candidati verranno selezionati, durante delle vere e proprie cene evento, da una giuria di esperti, presieduta dal Presidente AIS Terenzio Medri e da Gianluca Bisol. Un premio speciale verrà anche assegnato durante la finalissima da una commissione composta da grandi firme del giornalismo di settore.

Ma un ruolo importante lo giocherà anche il pubblico Le cene evento sono aperte al pubblico (posti limitati e su prenotazione), che potrà, così, esprimere il proprio giudizio sui Sommelier in gara, partecipando in prima persona ad uno degli eventi più originali ed attesi del Made in Italy del vino.

Il Relais Duca di Dolle situato Rolle di Cison di Valmarino (TV), di proprietà della Famiglia Bisol, ospiterà il 21 settembre i 20 sommelier finalisti in una sfida tutta giocata su tecnica di servizio, competenza e fascino. La speciale giuria avrà modo di valutare i candidati nel corso di una cena preparata dalla nota chef Paola Budel, che interpreterà i prodotti della linea gastronomica veneziana Jada.

I 20 finalisti riceveranno in premio la spilla in argento con diamante Charme Sommelier, pregiati vini, la possibilità di frequentare la Scuola di Formazione per Charme Sommelier e di partecipare alle più prestigiose fiere del vino e ad eventi internazionali in qualità di Charme Sommelier di Grandi Vini. I sommelier donna ed uomo vincitori della finalissima verranno premiati con la preziosa spilla in oro con diamante Charme Sommelier e si aggiudicheranno un viaggio di approfondimento a Londra: nella capitale del consumo del vino, gli Charme Sommelier incontreranno i rappresentanti più significativi della ristorazione londinese.

Comunicazione evento Roma
Stefano Carboni – MG Logos
Tel 06 45491984
33552774321
www.mglogos.it

Relazioni Esterne Bisol
Michela De Bona
tel. +39 0423 900138
cell. +39 348 5201061

Info e prenotazioni Cena a Roma
Elisa Villanova
Tel +39 0438 789 344

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