04/01/2009
Il Tortello alla Lastra 2009
Il Tortello alla Lastra Data/e:
Per Maggiori Informazioni:
info@corezzo.it corezzo.itFonte: Pro Loco Corezzo | ||||
IL TORTELLO ALLA LASTRA Corezzo fraz. Di Chiusi della Verna (AR) Il Tortello alla Lastra è una specialità gastronomica tipica di Corezzo, un piccolo borgo situato nel cuore del Casentino. E' un tortello di forma quadrata, con il lato di circa 8/10 centimetri, di maggiori dimensioni rispetto ai classici tortelli e ravioli. Il colore giallo ed il profumo sono tipici della pasta fresca e dopo la cottura, effettuata sopra una lastra appositamente scaldata sul fuoco, assume all'esterno una colorazione tendente al nocciola e consistenza croccante, mentre all'interno si presenta morbido e ricco di stuzzicanti profumi. I tortelli alla lastra si preparano impastando sulla spianatoia di legno la farina di grano tenero con l'acqua ed il sale; la pasta viene lavorata esclusivamente a mano e si stende con il matterello fino ad ottenere una sottile sfoglia, su metà della quale viene distribuito l'impasto di patate che viene ricoperto poi con l'altra metà.
Durante la manifestazione, oltre agli stand gastronomici, vengono organizzati spettacoli, balli in piazza, animazione e giochi per bambini, nonché un grande spettacolo pirotecnico. ENTE ORGANIZZATORE: Pro Loco Corezzo COSTO: Ingresso gratuito UBICAZIONE: Tensostruttura coperta |
17:23 Scritto da: bravo_cook in Eventi Fiere Mostre | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: eventi, fiere, tortello, corezzo, italia, italy, 2009 | OKNOtizie |
Facebook
11/09/2008
Gran Galà del tortel dols
Gran Galà del tortel dols Data/e:
Per Maggiori Informazioni:
ufficio.turistico@comune.colorno.pr.itFonte: Antea Progetti | ||||
Gran Galà del tortel dols 12 ottobre 2008 Colorno (PR) Colorno si sta già preparando a quello che sarà un evento consueto per la seconda domenica di ottobre: il Gran Galà del Tortél Dòls. Una giornata intera, in piazza Garibaldi a Colorno, dedicata ad un prodotto della tradizione culinaria locale, il Tortél Dòls (Tortello Dolce), per il suo cuore dal sapore dolce. A voler dare vanto e lustro a questo straordinario risultato della cucina tipica della Bassa parmense, è la Confraternita del Tortél Dòls, nata lo scorso 5 marzo, con l'unico intento di mantenere viva e attuale una tradizione che va oltre la sola gastronomia, di sapore storico e culturale. Infatti, la storia ci tramanda la ricetta del Tortél Dòls dall'epoca di Maria Luigia d'Austria che, in occasioni di particolari ricorrenze, era solita offrire il dolce Tortello ai barcaioli (sabien) di Sacca (una frazione sulle rive del Po di Colorno).
La ricetta: esistono moltissime personalizzazioni, alcuni ingredienti sono però fondamentali e quindi immancabili, come: pane grattugiato, vino (mosto) cotto, mostarda di pere nobili, mele cotogne e cocomero da mostarda, rigorosamente preparati in casa. Il condimento è realizzato per la stragrande maggioranza dei casi con salsa di pomodoro e burro. In occasione della Vigilia del Santo Natale si preferisce condire con burro fuso e formaggio; i tortelli avanzati la sera vengono poi fritti e gustati la mattina di Natale per colazione. Il programma del
Durante tutta la manifestazione: mercatino di prodotti tipici, giochi e intrattenimenti per i bambini, per l'occasione sarà possibile visitare la Reggia di Colorno a prezzo ridotto. A tutti coloro che assaggeranno il tipico Tortello Dolce sarà offerta la ricetta base del Tortél Dòls, approvata dalla Confraternita del Tortél Dòls. Per informazioni: |
15:30 Scritto da: bravo_cook in Eventi Fiere Mostre | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: tortello, dolce, eventi, fiere, italia, italy, notizie | OKNOtizie |
Facebook






















Il ripieno viene preparato lessando le patate e dopo averle sbucciate e passate si condiscono con un sugo appositamente preparato a base di cipolla, sedano, carota, salvia, aglio, pomodoro, olio e sale. Si aggiunge poi del pecorino e/o del parmigiano, l'uova, il burro, la noce moscata ed il sale.

La tradizione vuole che il delizioso piatto venga preparato, dalle tipiche "rezdòre" (casalinghe tuttofare) nella stagione invernale, e debba essere consumato la Vigilia di Natale, l'ultimo giorno dell'anno e la sera prima (cavdon) della Festa di "Sant'Antònnì dal Gozén" (S.Antonio).