07/09/2008

PORTO VECCHIO BIANCO costituito essenzialmente da Sangiovese

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PORTO VECCHIO BIANCO

Origine Il Porto Vecchio Bianco è ottenuto principalmente da quel Trebbiano utilizzato per produrre anche il Lugana del quale ne ricorda il gusto e dallo Chardonnay. Il Porto Vecchio Rosso è costituito essenzialmente da Sangiovese che è un vitigno diffuso anche nella zona del Garda ed apprezzato per la sua facile "beva". Profumo: fresco e pulito il Porto Vecchio Bianco, vellutato il Rosso. Colore: giallo paglierino il Bianco, rosso rubino il Porto Vecchio Rosso. Sapore: fresco e fruttato il Porto Vecchio Bianco, asciutto e morbido il Rosso. Grado Alcolico: 11,7 %vol Acidità complessiva: 5,15 g/l Estratto secco netto: 18,70 g/l Residuo zuccheri: 5,5 g/l Solforosa totale: 130 mg/l

 

06/09/2008

PORTO VECCHIO ROSSO VDT - VISCONTI

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PORTO VECCHIO ROSSO VDT - VISCONTI

Grado Alcolico: 11,88 %vol Acidità complessiva: 5 g/l Estratto secco netto: 23,1 g/l Residuo zuccheri: 3,5 g/l Solforosa totale: 88 mg/l per un normale consumo quotidiano. Si tratta di vini da tavola che pur non rispondendo ad una precisa denominazione, sono prodotti con grande attenzione e professionalità. La qualità è elevata e senz’altro posseggono tutti i requisiti della grande genuinità. Sono vini interessanti il cui rapporto qualità-prezzo gioca senz’altro un ruolo molto importante.

 

26/08/2008

Palio del Vecchio Mercato ed Europalio

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PALIO DEL VECCHIO MERCATO ED EUROPALIO
MONTEBELLUNA  4- 8 SETTEMBRE

Una manifestazione che, crescendo costantemente negli anni, ha saputo unire riscoperta delle tradizioni, spirito agonistico e piacere della conoscenza e dell’amicizia, non solo fra i propri cittadini, ma fra i popoli d’Europa. L’Associazione L’Italia del Gusto candida le nove città europee partecipanti all’Europalio ad essere nominate Borghi Europei del Gusto.

Nonostante il nome…bellicoso (Montebelluna secondo la più accreditata etimologia vorrebbe dire monte della roccaforte, con allusione al castello che per secoli ha dominato il colle), Montebelluna è sempre stata soprattutto una città di incontri e scambi commerciali nell’area del Vecchio Mercato, in cima appunto al colle che domina la città e su cui sorgeva appunto il Castello.

Questo spirito concretamente mercantile, non privo di una certa…bellicosità appunto, è stato forse il germe che diciannove anni fa ha spinto ad ideare il Palio del Vecchio Mercato, una gara del tutto particolare in cui le undici contrade della città si sfidavano in una rievocazione di quello che era lo sforzo degli antichi mercanti per raggiungere con le loro mercanzie la cima del Colle del Vecchio Mercato, il cuore pulsante della città, centro della sua vocazione commerciale.

Non gare di cavalli o di arcieri dunque, ma dei più forti rappresentanti di ogni contrada, per spingere un carretto del peso di quattro quintali sull’erta via di quasi due chilometri che dal Municipio giunge sul colle del Vecchio Mercato.

Questo evento non  si limita all’aspetto sportivo, ma è l’occasione per conoscersi e per riconoscersi, con una mostra dei mestieri antichi ed una d’arte del pittore che ogni anno crea il Drappo del Palio. Ovvio poi che la festa sia anche un’occasione per mettere in mostra tutte le produzioni e le delizie enogastronomiche locali.
Ma dal 2000, coll’affermarsi dello spirito europeo, non è sembrato sufficiente lo spirito localistico (o al massimo lombardo-veneto, come era in antico l’ambito commerciale del mercato di Montebelluna) della manifestazione, ma la si è voluta abbinare ad un’altra di ambito europeo.

E’ nato così l’Europalio che, il giorno prima della gara del Vecchio Mercato, vede un’analoga sfida fra squadre di tutta Europa: dalla Slovenia all’’Ungheria e la Polonia, alla Germania e la Romania, dalla Francia alla lontana Finlandia.
L’Associazione di giornalisti “L’Italia del Gusto” ha proposto la candidatura delle nove città europee partecipanti all’Europalio quali “Borghi Europei del Gusto”.

La cerimonia di proclamazione avverrà durante la Premiazione dell’Europalio, Sabato 6 settembre, a suggello di una interessante manifestazione, in cui la riscoperta delle proprie radici storiche e culturali si associa allo spirito agonistico, al piacere di stare insieme, degustando ed assaporando le rispettive produzioni enogastronomiche, non meno che il piacere dell’amicizia.

Gianluigi Pagano

11/08/2008

Pecorino Grande Vecchio

1380978830.jpgFormaggi Toscana LATTE OVINO Formaggio che nasce dalla più antica tradizione dell'agricoltura toscana. Pecorino destinato a invecchiare 15 mesi in cantine scavate nel tufo e a essere consumato ben stagionato durante l'inverno. La confezione in grosse forme rendeva possibile una stagionatura prolungata e favoriva, con la lenta maturazione, lo sviluppo di un sapore armonioso e deciso, quello stesso della campagna toscana. La pasta ha un colore paglierino, è compatta, con piccole e casuali occhiature. Di alta gastronomia, adatto alle occasioni importanti, si accompagna egregiamente agli aperitivi. Ottimo consumato al naturale con contorni freddi. Peso: 4,5/6 Kg.
 
 
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