Le Piazze del Gusto 2010

Le Piazze del Gusto

da: 17/04/2010
a: 18/04/2010
Dove:
stemma del comune di Arezzo
Arezzo (AR)

Toscana

Italia
Per maggiori informazioni:
info evento Confcommercio Arezzo
telefono 0575 350755
Fonte: Confcommercio Arezzo
abato 17 e domenica 18 aprile nell’ambito delle “Piazze del Gusto”,
la manifestazione dedicata alle eccellenze enogastronomiche della terra d’Arezzo

 

PIAZZA GRANDE, LA REGINA DEI SAPORI

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Ristoranti all’aperto, maxigrigliata di bistecche e salsicce, le specialità dei macellai, i pani e le schiacciate dei fornai aretini: grazie alla coreografia degli stand e dei tavoli imbanditi per due giorni rivivono le atmosfere dell’antico mercato in piazza.

 

Le “Piazze del Gusto” di Arezzo ritrovano piazza Grande. Il cuore del centro storico, off limits lo scorso anno a causa dei restauri in corso, quest’anno tornerà ad accogliere l’allegra coreografia di stand e tavole imbandite con ogni specialità della gastronomia locale.

 

Così, sabato 17 e domenica 18 aprile la piazza rivivrà almeno per due giorni l’atmosfera di festa dell’antico mercato cittadino, ricco di gente, colori, profumi e sapori. La speranza, soprattutto degli operatori che piazza Grande la presidiano tutto l’anno dalle vetrine delle loro attività, è che l’area torni ad essere frequentata dagli aretini. Che in questi mesi, dopo il trasferimento del Tribunale alla nuova sede, l’hanno un po’ trascurata nelle loro abitudini di passeggio. I turisti continuano a frequentarla, merito del suo fascino indiscusso, ma non bastano loro a renderla vitale, soprattutto nei mesi di bassa stagione. Nel prossimo fine settimana, quindi, le “Piazze del Gusto” offrono l’occasione giusta per rilanciare la piazza agli occhi dei residenti.

 

È anche a questo che servono manifestazioni come “Le Piazze del Gusto”, sottolinea Franco Marinoni, direttore della Confcommercio di Arezzo, l’organizzazione che insieme alle altre associazioni di categoria del commercio, dell’artigianato e dell’agricoltura (Confesercenti, CNA, Confartigianato, Coldiretti, Cia e Confagricoltura) ha realizzato l’evento con il sostegno di Provincia, Comune e Camera di Commercio di Arezzo. “Il programma di attività del Centro Commerciale Naturale ha l’obiettivo di promuovere il centro storico e la sua rete di attività economiche, ma anche di far riscoprire ai residenti il gusto di frequentare gli spazi dentro le mura. Cosa offrono in più rispetto ai moderni centri commerciali? Bellezza, storia e occasioni uniche di socializzazione”.

 

Saranno tre i protagonisti principali della due-giorni del gusto in piazza Grande: macellai, panificatori e ristoratori. I macellai riproporranno l’attesissima maxigriglia, dove dal pomeriggio del sabato fino alla sera della domenica cuoceranno bistecche, salsicce e rigatino, da servire con i pani e le schiacciate dei panificatori aretini. Poi, la novità di quest’anno: oltre alle carni arrostite, i macellai proporranno altre specialità della tradizione, come lo stufato alla sangiovannese e la trippa. Non mancherà una ricchissima offerta di salumi tipici, tutti da gustare e acquistare: dalla porchetta della Valdichiana alla tarese del Valdarno o al prosciutto di maiale grigio casentinese, tanti insaccati per fare il giro del gusto nelle 4 valli aretine senza muoversi dalla città.

 

Per chi ama un’offerta ristorativa meno spartana, arrivano in soccorso i tre ristoranti di piazza Grande (Le Logge Vasari, La lancia d’oro e La Curia), che contribuiscono alle Piazze del Gusto trasferendo in parte i propri locali all’aperto. Nelle “isole” a loro disposizione, i locali accoglieranno i clienti con la cura di sempre – apparecchiature di prim’ordine e inappuntabile servizio al tavolo – ma con la sorpresa di prezzi più contenuti, allineati a quelli degli altri stand delle Piazze del Gusto: 4 euro per un piatto di crostini, 6 euro per un primo, 7 per il secondo e 4 per il dolce. In pratica, lo stesso listino applicato dall’Associazione Cuochi nella maxitenda di piazza Risorgimento.

 

I ristoranti di piazza Grande hanno già predisposto i propri menù per le due giornate. Leggerli vale già a stimolare l’appetito. Tra gli antipasti, campeggiano i classici crostini misti e la panzanella, oppure flan di abbucciato, tortino di spinaci su vellutata di zafferano di Cortona, tomino con raviggiolo del Casentino, favette e rotolini di verdure primaverili, crostatina di spinaci e squaquerone con salsa di zafferano. Tra i primi, ignudi di ricotta e spinaci, gnocchi di patate rosse di Cetica, lasagne con ragù di chianina e crema di abbucciato, pici tirati a mano, paccheri con zucchine novelle e fiori di zucca, gnocchetti con fonduta di formaggio al tartufo. Per il secondo, la proposta varia dall’ossobuco in gremolada di verdure allo stinco di maiale all’etrusca o in salsa chiantigiana con verdure brasate. Anche i dolci parlano aretino, tra gattò, tiramisù e budino di riso.

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Sabato 17 e domenica 18 aprile torna la festa dell’enogastronomia e dei prodotti tipici con “Le Piazze del Gusto”. Una iniziativa delle associazioni del commercio, dell’artigianato e dell’agricoltura con il sostegno di Provincia, Comune e Camera di Commercio

AREZZO, C’E’ PIU’ GUSTO IN CENTRO STORICO

La manifestazione dedicata alle eccellenze della cucina locale porta in piazza

i migliori prodotti agroalimentari e le migliori elaborazioni di cuochi, ristoratori e macellai. Grande attesa per la tenda-ristorante in piazza Risorgimento, lo stand del “cibo di strada” in piazza San Jacopo e la maxigrigliata in piazza Grande. E ancora: dolci e gelato in piazza Guido Monaco, miele e olio in piazza San Francesco, infine salumi, formaggi, tartufi e spezie in via Guido Monaco.

Cinque piazze (e una strada) per ricomporre la geografia dei sapori aretini passeggiando per il centro storico. È questa l’opportunità offerta da “Le Piazze del Gusto”, la fortunata kermesse dedicata alle eccellenze dell’enogastronomia locale che torna ad Arezzo sabato 17 e domenica 18 aprile. Nata nell’ambito delle attività del Centro Commerciale Naturale “Vie d’Arezzo” e giunta alla sua quarta edizione, la manifestazione è sostenuta da Provincia, Comune e Camera di Commercio di Arezzo e si avvale ancora una volta della collaborazione fra le associazioni del commercio, dell’artigianato e dell’agricoltura, che dispiegano in campo le loro migliori energie per promuovere i prodotti e la ristorazione tradizionale del territorio.

L’itinerario dei sapori

Miele e formaggio, pane e salumi, olio e vino, dolci e distillati e altre accoppiate vincenti saranno protagoniste delle sette aree coinvolte nell’itinerario dei sapori in centro storico (piazza Risorgimento, piazza San Jacopo, piazza Guido Monaco, via Guido Monaco, piazza San Francesco e piazza Grande). Ma le attese dei gourmet sono concentrate in particolare sulle proposte culinarie elaborate da cuochi, macellai e ristoratori rispettivamente in piazza Grande e nelle piazze San Jacopo e Risorgimento.

Pane e carni in piazza Grande

Assente dal percorso goloso piazza S. Agostino, quest’anno indisponibile a causa dei lavori in corso. In compenso, le Piazze del Gusto si riappropriano di piazza Grande, nell’aprile 2009 ancora impegnata nel suo restyling. Così, il mercato per eccellenza dell’Arezzo antica torna ad animarsi grazie ai macellai e ai panificatori che arriveranno da tutta la provincia. Protagonista assoluta, la maxigriglia dove, dalle ore 17 di sabato pomeriggio e fino a domenica sera, cuoceranno salsicce, rigatino e bistecche da accompagnare con il pane tradizionale, le schiacciate e i panini speciali. Ma in piazza i macellai porteranno anche i loro salumi tipici, dalla tarese del Valdarno alla finocchiona e al prosciutto di maiale grigio casentinese. I ristoranti di piazza Grande contribuiranno al clima di festa proponendo all’aperto i loro menù, nelle apposite aree apparecchiate di tutto punto.

Miele e olio a San Francesco

Percorrendo in discesa il centro storico, l’appetito conduce in piazza San Francesco, dedicata al miele e all’olio dei colli aretini, con un gustoso anticipo della fiera dell’extravergine di qualità Medoliva, ad Arezzo dal 14 al 17 maggio. Lungo via Guido Monaco, nel tratto da piazza San Francesco a piazza Guido Monaco, si incontrano gli stand di tartufi, salumi, spezie, frutta e verdura, aperti dalle ore 10 alle ore 20. Spazio anche alle produzioni casearie con ricotta, raviggiolo, abbucciato e pecorino fresco o stagionato.

I cuochi in piazza Risorgimento

Il consiglio, poi, è di dirigersi subito verso piazza Risorgimento, per accomodarsi nella grande tenda-ristorante a cura dell’Associazione Cuochi della provincia di Arezzo, dove sarà possibile gustare a pranzo e a cena, comodamente seduti, i piatti più originali e gustosi della cucina locale, rigorosamente a base di prodotti tipici. Nel menù, crostini aretini e sformatini di verdure, ribollita all’olio extravergine d’oliva, tortelli di patate con ragù di chianina, poi i secondi di carne e i dolci.

Cibo di strada in piazza S. Jacopo

Sarà sempre l’Associazione dei Cuochi aretini a curare in piazza San Jacopo l’angolo dedicato agli amanti dei pranzi veloci. Veloci da mangiare, ma preparati con la stessa cura e attenzione per la qualità. Su tutti, l’ormai famoso hamburger di chianina e l’hot pork di maiale grigio casentinese “prêt-a-mànger”. Da gustare con il vino o la birra prodotta artigianalmente.

Dolci e gelato in piazza Guido Monaco

Per chiudere il pasto come si deve, si suggerisce un rapido ritorno verso la parte alta della città. Salutare, in fondo, per la digestione e la linea. Lo stop è in piazza Guido Monaco, tra gli stand di gelati, pasticceria e cioccolato, ovviamente di produzione artigianale. Poi, non resta che godersi l’aria primaverile continuando a passeggiare tra chiese, monumenti e negozi aperti.

Le Piazze del Gusto 2010ultima modifica: 2010-04-16T12:06:40+02:00da bravo_cook
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